La percezione del tempo nei disturbi psichiatrici.
Titolo originaleTime Perception in Psychiatric Disorders.
The Psychiatric clinics of North America · 2026
Sintesi in italiano
Questa review analizza il ruolo complesso della percezione del tempo (TP) nella cognizione umana e le sue alterazioni nei disturbi psichiatrici. Il lavoro approfondisce modelli psicologici e meccanismi neurobiologici correlati alla TP, mettendo in luce come le distorsioni temporali si manifestino in condizioni quali depressione, disturbo bipolare, schizofrenia, disturbo da deficit di attenzione/iperattività e autismo. La percezione del tempo condiziona il comportamento, le emozioni e la consapevolezza di sé, e il suo malfunzionamento è associato a differenti vie neuroanatomiche e neurochimiche. Nonostante l'interesse crescente verso questa dimensione, gli strumenti clinici per la valutazione rimangono limitati. La review sottolinea quindi la necessità di ulteriori ricerche per comprendere i meccanismi cerebrali alla base della TP e per migliorare diagnosi e trattamenti. Considerare la percezione del tempo come una chiave interpretativa può favorire un collegamento tra l'esperienza soggettiva e le evidenze neurobiologiche nella salute mentale.
Sintesi generata con IA. Verifica metodi, risultati e limiti nella pubblicazione originale.
Abstract e pubblicazione originale
L’abstract è consultabile nella fonte originale. Non viene ripubblicato qui perché non risulta verificata una licenza compatibile.
Leggi nella fonte originale ↗Parole chiave
Come citare questo studio
Marazziti D, Gambini M, Pescini E, Gurrieri R. (2026). Time Perception in Psychiatric Disorders.. The Psychiatric clinics of North America. DOI: 10.1016/j.psc.2026.01.008
Consulta la pubblicazione originale ↗