3 Novembre 2026

Psicologia Punto One | Psicologia e Psicologi nel Web

SCHEDA SCIENTIFICA2026Altra ricerca

Il ruolo della polisonnografia nella malattia di Parkinson: valutazione oggettiva del sonno e indicazioni cliniche.

Titolo originaleThe role of polysomnography in Parkinson's disease: objective sleep assessment and clinical indications

Alessandra Zanatta, Carlos Maurício Oliveira de Almeida, Marcus Vinícius Della Coletta, Hélio Afonso Ghizoni Teive

Arquivos de Neuro-Psiquiatria · 2026

PER COMPRENDERE LO STUDIO

Sintesi in italiano

I disturbi del sonno (DS) sono molto frequenti nella malattia di Parkinson (MP), interessando fino all'ottanta per cento dei pazienti nel corso della malattia. Questi disturbi incidono negativamente sulla qualità della vita, contribuiscono al declino cognitivo, al peggioramento motorio, aumentano il rischio di cadute e il carico assistenziale. La polisonnografia (PSG) rimane il gold standard per la valutazione oggettiva del sonno nella MP, con un ruolo centrale nella diagnosi differenziale e nella programmazione terapeutica. Questa revisione analizza il ventaglio di disturbi del sonno rilevabili tramite PSG, tra cui il disturbo del comportamento in REM (RBD), l'apnea ostruttiva durante il sonno (OSA), i movimenti periodici degli arti durante il sonno e le alterazioni dell'architettura del sonno. La video-polisonnografia (v-PSG) è fondamentale per confermare l’assenza di atonia nel sonno REM (RWA), segno elettrofisiologico distintivo del RBD e marker prodromico delle sinucleinopatie. La PSG consente inoltre di misurare diversi parametri come l'indice apnea-ipopnea (AHI), il carico di desaturazione ossigeno e la frammentazione del sonno, associati a compromissione cognitiva e progressione della malattia. Nonostante il test domiciliare per l'apnea del sonno (HSAT, tipo 3) possa essere utile in casi selezionati con sospetto elevato di OSA, la PSG in laboratorio (tipo 1) garantisce una maggiore accuratezza diagnostica, soprattutto in pazienti con disturbi complessi o sovrapposti. Integrare la valutazione oggettiva del sonno nella gestione routinaria della MP è cruciale per individuare comorbidità trattabili, migliorare la stratificazione prognostica e ottimizzare gli esiti motori e non motori.

Sintesi generata con IA. Verifica metodi, risultati e limiti nella pubblicazione originale.

Abstract e pubblicazione originale

L’abstract è consultabile nella fonte originale. Non viene ripubblicato qui perché non risulta verificata una licenza compatibile.

Leggi nella fonte originale ↗

Parole chiave

polisonnografiamalattia di Parkinsondisturbi del sonnoRBDOSAarchitettura del sonnovalutazione oggettivasonno REMapnea ipopnea indexossimetriadeclino cognitivoHumansParkinson DiseasePolysomnographySleep Wake DisordersREM Sleep Behavior DisorderSleep Apnea, ObstructiveParkinson's diseasesleep disorderspolysomnographyREM sleep behavior disorderobstructive sleep apneaperiodic limb movements in sleepsleep architecturevideo-polysomnographyhome sleep apnea testingsynucleinopathiesapnea-hypopnea indexsleep fragmentationdifferential diagnosisSleep and related disordersParkinson's Disease Mechanisms and TreatmentsObstructive Sleep Apnea Research

Come citare questo studio

Alessandra Zanatta, Carlos Maurício Oliveira de Almeida, Marcus Vinícius Della Coletta, Hélio Afonso Ghizoni Teive. (2026). The role of polysomnography in Parkinson's disease: objective sleep assessment and clinical indications. Arquivos de Neuro-Psiquiatria. DOI: 10.1055/s-0046-1829160

Consulta la pubblicazione originale ↗