3 Novembre 2026

Psicologia Punto One | Psicologia e Psicologi nel Web

SCHEDA SCIENTIFICA2026Altra ricerca

Ottimizzazione strutturale di ibridi simili al donepezil per un profilo multi-target e ADME migliorato.

Titolo originaleStructural optimization of donepezil-like hybrids toward an improved multi-target and ADME-related profile.

Marco Paparella, Rosalba Leuci, Marco Cerini, Stefan Simic, Sílvia Chaves, Antonio Carrieri, Fulvio Loiodice, Paolo Tortorella, Antonio Laghezza, Judith Wackerlig-Damle, M Amélia Santos, Luca Piemontese

Bioorganic chemistry · 2026

PER COMPRENDERE LO STUDIO

Sintesi in italiano

La malattia di Alzheimer (AD) è un disturbo neurodegenerativo multifattoriale caratterizzato principalmente da disfunzioni colinergiche, malripiegamento proteico e alterazioni del metabolismo dei metalli. Date le molteplici cause sottostanti, gli approcci multi-target rappresentano una valida alternativa ai trattamenti mono-target attualmente approvati. Nel presente studio, partendo da due composti guida precedentemente identificati, sono stati progettati quindici nuovi derivati. Sono stati introdotti vari gruppi funzionali per valutare il loro impatto sulle colinesterasi (ChEs) e sulla idrolasi degli amidi degli acidi grassi (FAAH). In alcuni casi sono state osservate potenti e selettive inibizioni dell’acetilcolinesterasi umana, con valori di IC50 fino a 9 ± 1 nM per i composti 1 e 3. Tra questi, i derivati a base di ammina (composti 9 e 11) sono stati ulteriormente testati per la capacità di chelare ioni metallici Fe3+, Cu2+ e Zn2+ nell’ambito di una strategia mirata al metallo, mostrando elevata selettività (pFe3+ = 16.1, pCu2+ = 11.0, pZn2+ = 6.03 per il composto 11) e un pattern di legame metallico idoneo ad attività anti-AD. Inoltre, tali molecole hanno manifestato importanti proprietà antiossidanti (IC50 tra 17 e 45 μM per i composti 9-11), potenzialmente vantaggiose contro la sovrapproduzione di specie reattive dell’ossigeno tipica della malattia. Infine, l’intera serie è stata sottoposta a un ampio profiling in vitro legato alle proprietà ADME, risultando promettente dal punto di vista sperimentale. Limiti dello studio non sono dettagliati nell’abstract disponibile.

Sintesi generata con IA. Verifica metodi, risultati e limiti nella pubblicazione originale.

Abstract e pubblicazione originale

L’abstract è consultabile nella fonte originale. Non viene ripubblicato qui perché non risulta verificata una licenza compatibile.

Leggi nella fonte originale ↗

Parole chiave

Malattia di Alzheimerdonepezilmulti-targetcolinesterasicheleazione metalliantiossidantiprofilo ADMEidrofilasi amidi acidi grassi

Come citare questo studio

Marco Paparella, Rosalba Leuci, Marco Cerini, Stefan Simic, Sílvia Chaves, Antonio Carrieri, Fulvio Loiodice, Paolo Tortorella, Antonio Laghezza, Judith Wackerlig-Damle, M Amélia Santos, Luca Piemontese. (2026). Structural optimization of donepezil-like hybrids toward an improved multi-target and ADME-related profile.. Bioorganic chemistry. DOI: 10.1016/j.bioorg.2026.110599

Consulta la pubblicazione originale ↗