3 Novembre 2026

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SCHEDA SCIENTIFICA2026Revisione sistematica

Violenza statale, repressione delle proteste e esiti traumatici: una revisione esplorativa dell’esposizione cumulativa in diversi contesti politici.

Titolo originaleState violence, protest suppression, and trauma outcomes: a scoping review of cumulative exposure across different political contexts.

Beidollahkhani A, Ebrahimi Salari T

European journal of psychotraumatology · 2026

PER COMPRENDERE LO STUDIO

Sintesi in italiano

La violenza esercitata dallo Stato contro i movimenti di protesta costituisce una fonte ricorrente di trauma, tuttavia la ricerca sugli effetti psicologici di tali eventi risulta frammentata tra diverse discipline, modalità di esposizione e contesti politici. Questa revisione esplorativa ha l’obiettivo di sintetizzare le evidenze riguardanti la repressione delle proteste e la violenza statale, al fine di comprendere come tali pratiche repressive influenzino il manifestarsi di esiti traumatici in differenti ambienti sociopolitici. Sono state considerate fonti idonee pubblicate tra gennaio 2016 e febbraio 2026, comprendenti studi empirici, revisioni sistematiche, scoping review e documenti istituzionali, mappando sei domini di esposizione: clima di tensione sociale a livello di popolazione, esposizione diretta dei manifestanti alla violenza della polizia, tecnologie repressive e vie traumatiche di lesione, repressione soft e minaccia prolungata, esposizione mediata e di contagio, nonché esilio e repressione transnazionale. Le evidenze narrative mostrano che la soppressione delle proteste è associata a sintomi post-traumatici, depressione, ansia, ideazione suicidaria e ipervigilanza cronica. Il danno psicologico si estende oltre l’esposizione diretta alla violenza, influenzato da insicurezza cumulativa, mediazione digitale, minaccia di lunga durata e coercizione oltre confine. La letteratura evidenzia la repressione come un’esposizione multipla e a livello di massa con ampi effetti psicologici. Questo riconoscimento sottolinea l’importanza di considerare esposizioni indirette, mediate e transnazionali sia nella pratica clinica informata al trauma, sia nelle politiche di risposta e nella ricerca interdisciplinare futura sulle forme contemporanee di violenza politica.

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Abstract e pubblicazione originale

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Parole chiave

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Come citare questo studio

Beidollahkhani A, Ebrahimi Salari T. (2026). State violence, protest suppression, and trauma outcomes: a scoping review of cumulative exposure across different political contexts.. European journal of psychotraumatology. DOI: 10.1080/20008066.2026.2742810

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