Fattori di rischio e protettivi per il disturbo da stress post-traumatico tra i civili israeliani dopo il 7 ottobre: lo studio TERUMAH (Trauma, Impegno Civico, Resilienza e Salute).
Titolo originaleRisk and protective factors for posttraumatic stress disorder among Israeli civilians in the aftermath of 7 October: the TERUMAH (Trauma, Civic Engagement, Resilience and Health) study
European Journal of Psychotraumatology · 2026
Sintesi in italiano
Lo studio TERUMAH ha indagato la prevalenza e i fattori di rischio e protettivi per il disturbo da stress post-traumatico (PTSD) in una popolazione civile israeliana sei mesi dopo l'inizio della guerra del 7 ottobre e nuovamente dopo altri nove mesi, coinvolgendo 813 partecipanti di età maggiore o uguale a 18 anni. Il PTSD è stato valutato tramite la PTSD Checklist per il DSM-5 (PCL-5) con cutoff superiore a 31 tra coloro che hanno riportato l'evento traumatico più disturbante (435 individui). I fattori valutati includevano dati sociodemografici, benessere sociale (supporto sociale, integrazione sociale, resilienza) e comportamenti di coping (sonno, attività fisica, variazioni di peso, uso di fumo/alcol, intensità del volontariato). L'esposizione traumatica è stata classificata in diretta, indiretta e secondaria, comprendendo inoltre il numero di esperienze traumatiche e precedenti traumi. La prevalenza generale di PTSD è stata del 15.6%, salendo al 29.2% tra chi ha vissuto un evento traumatico. I principali fattori di rischio identificati sono stati reddito basso (aumento del 13.7% nella probabilità prevista), elevato numero di traumi (incremento del 19.4%), peggioramento del sonno (incremento dell'11.9%) e alta percezione di minaccia (più 12.6%). Tra i fattori protettivi, alta resilienza ha ridotto la probabilità di PTSD del 14.5%, mentre un impegno nel volontariato di intensità moderata del 18.5%. L'analisi di sensibilità ha confermato ulteriori variabili associate a definizioni alternative di PTSD. Limiti specifici non sono stati dettagliati nell'abstract. Lo studio suggerisce il ruolo del volontariato moderato come possibile strategia preventiva a livello comunitario per ridurre il rischio di PTSD.
Sintesi generata con IA. Verifica metodi, risultati e limiti nella pubblicazione originale.
Abstract e pubblicazione originale
L’abstract è consultabile nella fonte originale. Non viene ripubblicato qui perché non risulta verificata una licenza compatibile.
Leggi nella fonte originale ↗Parole chiave
Come citare questo studio
Sharon Stein Merkin, Liat Orenstein, Teresa E. Seeman, Robert S. Pynoos, Alan M. Steinberg. (2026). Risk and protective factors for posttraumatic stress disorder among Israeli civilians in the aftermath of 7 October: the TERUMAH (Trauma, Civic Engagement, Resilience and Health) study. European Journal of Psychotraumatology. DOI: 10.1080/20008066.2026.2738274
Consulta la pubblicazione originale ↗