Riconsiderare il Riposo: Cambiamenti Basati sull'Evidenza nella Mobilità Precoce nelle Terapie Intensive per Adulti.
Titolo originaleRevisiting Rest: Evidence-Based Shifts in Adult Intensive Care Unit Early Mobility.
Critical care nursing clinics of North America · 2026
Sintesi in italiano
Negli ultimi decenni, i progressi nella sopravvivenza nelle unità di terapia intensiva (UTI) hanno messo in luce gli oneri a lungo termine che devono affrontare i sopravvissuti, quali deficit fisici, cognitivi e psicologici. Un fattore determinante di questi esiti negativi è l'immobilità. Tradizionalmente, la pratica in UTI prevedeva sedazione profonda e riposo a letto prolungato. Tuttavia, negli ultimi due decenni, si è assistito a un cambiamento verso strategie di mobilità precoce (EM) e coinvolgimento attivo del paziente, basate su evidenze che ne confermano la sicurezza e la fattibilità. Questo articolo di revisione analizza il contesto storico del riposo in UTI, sintetizza le evidenze attuali che supportano l’adozione della mobilità precoce e discute strategie per favorirne l'implementazione clinica. Nonostante i benefici documentati, la diffusione di queste pratiche rimane irregolare. Non vengono riportati dati specifici o risultati quantitativi nell’abstract, e pertanto non è possibile valutare l’efficacia delle strategie proposte o i limiti metodologici in modo dettagliato.
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Come citare questo studio
Dunn H, Lavrenz D, Yousef S, Krupp A. (2026). Revisiting Rest: Evidence-Based Shifts in Adult Intensive Care Unit Early Mobility.. Critical care nursing clinics of North America. DOI: 10.1016/j.cnc.2026.07.006
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