3 Novembre 2026

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SCHEDA SCIENTIFICA2026Revisione sistematica

Evidenza post-mortem nel cervello umano per la disfunzione dopaminergica presinaptica nel disturbo da uso di cocaina: Una revisione sistematica.

Titolo originalePost-mortem human brain evidence for presynaptic dopaminergic dysregulation in cocaine use disorder: A systematic review.

Letizia Biso, Matteo Lippi, Donato Morena, Marco Scarselli, Raffaella Rinaldi, Alessandro Serretti, Giuseppe Fanelli

Neuroscience and biobehavioral reviews · 2026

PER COMPRENDERE LO STUDIO

Sintesi in italiano

Il disturbo da uso di cocaina (CUD) è noto per essere associato ad anormalità nel sistema dopaminergico, ma le evidenze post-mortem non hanno chiarito se tali alterazioni molecolari coinvolgano preferenzialmente la regolazione dopaminergica presinaptica piuttosto che modifiche più ampie a carico dei sistemi monoaminergici. In questa revisione sistematica PRISMA 2020, sono stati inclusi 17 studi caso-controllo post-mortem, che hanno analizzato 887 cervelli (533 con CUD e 354 controlli) valutando marker dopaminergici, serotoninergici o noradrenergici con metodiche molecolari, trascrizionali o basate su leganti. I risultati hanno mostrato un pattern più consistente di disfunzione presinaptica dopaminergica, con alterazioni frequenti nelle misure del trasportatore della dopamina (DAT/SLC6A3), caratterizzate da discordanza tra legame/immunoreattività striatale e ridotta espressione dell'mRNA DAT nel mesencefalo ventrale. Alcuni studi hanno rilevato diminuzioni del trasportatore monoaminergico vescicolare 2 (VMAT2/SLC18A2), soprattutto nello striato, e riduzioni nell'espressione di regolatori chiave della dopamina come NR4A2 (NURR1), tirosina idrossilasi (TH) e FOXA2. Due studi hanno inoltre segnalato un aumento dell'alfa-sinucleina (SNCA) in regioni dopaminergiche. Le analisi relative a sistemi serotoninergici e noradrenergici sono risultate meno numerose e senza segnali coerenti. Le limitazioni principali riguardano l'eterogeneità metodologica e regionale, il tempo post-mortem, fattori tossicologici e cause di morte, oltre a una scarsa rappresentanza femminile. Complessivamente, le evidenze post-mortem indicano alterazioni associate ai marker dopaminergici presinaptici nel CUD, ma la natura causale di queste modificazioni non può essere determinata da studi trasversali post-mortem.

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Abstract e pubblicazione originale

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Parole chiave

disturbo da uso di cocainadopaminatrasportatore della dopamina (DAT)trasportatore monoaminergico vescicolare 2 (VMAT2)NR4A2tirosina idrossilasialfa-sinucleinapost-mortemrevisione sistematica

Come citare questo studio

Letizia Biso, Matteo Lippi, Donato Morena, Marco Scarselli, Raffaella Rinaldi, Alessandro Serretti, Giuseppe Fanelli. (2026). Post-mortem human brain evidence for presynaptic dopaminergic dysregulation in cocaine use disorder: A systematic review.. Neuroscience and biobehavioral reviews. DOI: 10.1016/j.neubiorev.2026.107012

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