3 Novembre 2026

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SCHEDA SCIENTIFICA2026Revisione sistematica

Collegamento meccanicistico dell'obesità con depressione e declino cognitivo nella malattia di Alzheimer.

Titolo originaleMechanistic link of obesity to depression and cognitive decline in Alzheimer's disease.

Kwabena Kusi-Mensah, Nathan Jones, Humza Haroon, Marin Veldic, Doo-Sup Choi

Neuroscience and biobehavioral reviews · 2026

PER COMPRENDERE LO STUDIO

Sintesi in italiano

L'aumento globale dell'obesità e delle disfunzioni metaboliche ha sollevato preoccupazioni riguardo al loro legame con la depressione, il deterioramento cognitivo e la patologia correlata alla malattia di Alzheimer (AD). L'esposizione a diete ricche di grassi, l'eccesso di adiposità e le disfunzioni metaboliche sono condizioni biologicamente distinte che possono contribuire a questi esiti, ma i meccanismi molecolari che le connettono rimangono poco chiari. Questa revisione sistematica sintetizza le evidenze attuali su come tali condizioni possano attivare meccanismi parzialmente sovrapposti associati a depressione, compromissione cognitiva e patologia AD. Viene proposto un modello biomeccanico integrato che illustra come l'esposizione a diete ad alto contenuto grasso possa contribuire a questi esiti attraverso meccanismi comuni, formulando una prospettiva molecolare della teoria classica dello stress-diatesi. Il modello evidenzia l'interazione di fattori dietetici con vulnerabilità genetiche, epigenetiche ed ambientali che compromettono la capacità adattativa cerebrale a diversi stress. Gli autori discutono anche implicazioni traslazionali e potenziali target per interventi dietetici, farmacologici e di stile di vita. Tuttavia, le evidenze umane sono principalmente osservazionali e non confermano che tali meccanismi si manifestino allo stesso modo nella depressione o AD clinicamente diagnosticate. Sono necessarie ulteriori ricerche longitudinali che integrino esposizione dietetica, biomarcatori metabolici/infiammatori, neuroimmagini, valutazioni cognitive e diagnosi cliniche per migliorare la definizione della vulnerabilità umana e sviluppare strategie preventive mirate.

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Abstract e pubblicazione originale

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Parole chiave

obesitàdepressionedeclino cognitivomalattia di Alzheimerdieta ad alto contenuto di grassidisfunzioni metabolichemeccanismi molecolaristress-diatesibiomodellovulnerabilità geneticainterventi dieteticibiomarcatori

Come citare questo studio

Kwabena Kusi-Mensah, Nathan Jones, Humza Haroon, Marin Veldic, Doo-Sup Choi. (2026). Mechanistic link of obesity to depression and cognitive decline in Alzheimer's disease.. Neuroscience and biobehavioral reviews. DOI: 10.1016/j.neubiorev.2026.106979

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