3 Novembre 2026

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Vivere con la dipendenza all'ombra della punizione: uno studio qualitativo sull'uso di droghe in carcere e la riduzione del danno in Islanda

Titolo originaleLiving with addiction in the shadow of punishment: a qualitative study of prison drug use and harm reduction in Iceland.

Margrét Dís Yeoman, Helga Sif Fridjónsdóttir, Marianne Elisabeth Klinke

International journal of circumpolar health · 2026

PER COMPRENDERE LO STUDIO

Sintesi in italiano

Questo studio qualitativo ha esplorato come persone con esperienza di detenzione e uso di droghe iniettive in Islanda percepiscono il danno correlato all'uso di droghe in carcere e il ruolo della riduzione del danno. La ricerca si focalizza su un sistema carcerario piccolo caratterizzato da una spiccata prossimità sociale, scarsa anonimato e problematiche legate alla fiducia e alla riservatezza, fattori che influenzano le percezioni di danno, sicurezza e supporto. Sono stati intervistati sei partecipanti di età compresa tra venticinque e trentacinque anni, i cui dati sono stati analizzati tematicamente secondo un approccio interpretativo descrittivo. I partecipanti hanno descritto l'uso di droghe in carcere come una dipendenza persistente in condizioni nascoste, insicure e degradanti. Quattro temi principali sono emersi: (a) "Si trova sempre un modo"; (b) "Spinti a nascondersi"; (c) "Sofferenza e vergogna approfondite"; (d) "Ricerca di sicurezza sotto sorveglianza". L'interpretazione generale risultante è "Vivere con la dipendenza all'ombra della punizione". La riduzione del danno è stata concepita non solo come accesso a strumenti sterili, ma come un'assistenza umana e orientata alla salute in grado di ridurre lesioni e preservare la dignità. I risultati suggeriscono che bisogni insoddisfatti di riduzione del danno in carcere possono aumentare i rischi spingendo l'uso di droghe nella segretezza e allontanando le persone dalle cure. Nel contesto islandese, dove le carceri sono poche, i mondi sociali si sovrappongono e l'anonimato è limitato, i partecipanti hanno indicato fiducia, riservatezza e indipendenza dall'autorità punitiva come condizioni fondamentali per la riduzione del danno.

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Abstract e pubblicazione originale

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Parole chiave

dipendenza da drogheuso di droghe in carcereriduzione del dannocondizioni carcerarieconfidenzialitàsicurezzasalute pubblica

Come citare questo studio

Margrét Dís Yeoman, Helga Sif Fridjónsdóttir, Marianne Elisabeth Klinke. (2026). Living with addiction in the shadow of punishment: a qualitative study of prison drug use and harm reduction in Iceland.. International journal of circumpolar health. DOI: 10.1080/22423982.2026.2741750

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