3 Novembre 2026

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Dalla patogenesi alla terapia non farmacologica: una revisione sull'esplorazione della stimolazione sensoriale e multisensoriale come approccio terapeutico non invasivo per la malattia di Alzheimer.

Titolo originaleFrom pathogenesis to non-medical therapy: A review of exploring sensory and multi-sensory stimulation as a non-invasive treatment approach for Alzheimer's disease.

Yujun Zhu, Zahra Jafari, Bryan E Kolb, Majid H Mohajerani

Neuroscience and biobehavioral reviews · 2026

PER COMPRENDERE LO STUDIO

Sintesi in italiano

La malattia di Alzheimer (AD) è un disturbo neurodegenerativo progressivo caratterizzato da accumulo di placche di amiloide-beta, patologia tau e disfunzione sinaptica, che portano a perdita di memoria, declino cognitivo, sintomi neuropsichiatrici e degenerazione neuronale compromettendo la vita quotidiana. Sebbene esistano trattamenti farmacologici sviluppati per rallentare la progressione dei sintomi, la loro efficacia clinica rimane incerta e spesso associata a effetti collaterali significativi, sottolineando la necessità di alternative terapeutiche più sicure ed efficaci. Sono dunque state esplorate terapie non farmacologiche, considerate promettenti strategie alternative. Questo lavoro riassume le caratteristiche patologiche e le modificazioni delle reti neurali nella progressione dell'AD, analizza l'effetto di diverse modalità di stimolazione sensoriale nel ridurre questi processi patologici e discute i meccanismi potenziali alla base di tali interventi multisensoriali. Le tecniche esaminate, tra cui stimolazione a 40 Hz tramite sensoriale (GENUS), fotobiomodulazione, terapia della luce intensa, musicoterapia, aromaterapia, stimolazione tattile e stimolazione multisensoriale, risultano in grado di rallentare l'evoluzione dell'AD migliorando le principali patologie associate, potenziando le funzioni cognitive, favorendo la neuroplasticità, regolando il sonno e attenuando sintomi comportamentali e neuropsichiatrici. La revisione integra dati da studi sull'uomo e animali, collegando risultati clinici a evidenze meccanicistiche precliniche e facilitando la traduzione di questi interventi in trattamenti efficaci per pazienti con AD. L'assenza di limitazioni specifiche viene compensata dalla necessità di ulteriori ricerche per confermare l'efficacia a lungo termine.

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Abstract e pubblicazione originale

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Parole chiave

malattia di Alzheimerstimolazione sensorialeterapia non farmacologicaneuroplasticitàdeclino cognitivo40 Hz Gamma Entrainmentmusicoterapiafotobiomodulazionestimolazione multisensorialeneurodegenerazione

Come citare questo studio

Yujun Zhu, Zahra Jafari, Bryan E Kolb, Majid H Mohajerani. (2026). From pathogenesis to non-medical therapy: A review of exploring sensory and multi-sensory stimulation as a non-invasive treatment approach for Alzheimer's disease.. Neuroscience and biobehavioral reviews. DOI: 10.1016/j.neubiorev.2026.107004

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