3 Novembre 2026

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Le prime alterazioni post-trauma nella connettività della rete di modalità predefinita predicono le traiettorie sintomatologiche del disturbo da stress post-traumatico: evidenze da una mega-analisi longitudinale.

Titolo originaleEarly posttrauma disruptions within default mode network connectivity predict PTSD symptom trajectories: evidence from a longitudinal mega-analysis.

Yana Lokshina, Jony Sheynin, Ziv Ben-Zion, Tetiana Nickelsen, Hong Xie, Talma Hendler, Arieh Y Shalev, Xin Wang, Israel Liberzon

Psychoneuroendocrinology · 2026

PER COMPRENDERE LO STUDIO

Sintesi in italiano

Il disturbo da stress post-traumatico (PTSD) è una condizione psichiatrica cronica che impatta significativamente sul funzionamento e sulla salute dell'individuo. Studi precedenti indicano che alterazioni nelle grandi reti neurali, in particolare all'interno e tra la Default Mode Network (DMN) e la Salience Network (SN), rivestono un ruolo chiave nella fisiopatologia del PTSD. Questa mega-analisi longitudinale ha integrato dati di connettività funzionale a riposo (rsFC) provenienti da due coorti di soggetti esposti a trauma (Tel Aviv e Toledo), raccolti nel primo mese dopo l'evento traumatico. Le analisi, focalizzate su regioni specifiche della DMN (ippocampo, corteccia prefrontale ventromediale [vmPFC], corteccia cingolata posteriore) e della SN (amigdala, insula, corteccia cingolata anteriore dorsale [dACC]), hanno correlato le alterazioni di connessione con la gravità sintomatica misurata a 12-14 mesi tramite CAPS-5 e PCL-5. I risultati indicano che una riduzione precoce nella connettività interna alla DMN, specialmente tra ippocampo e vmPFC/mPFC e tra DMN e corteccia visiva, è associata a sintomi più severi di PTSD nel follow-up annuale. Ulteriori disconnessioni tra DMN e SN, in particolare amigdala e vmPFC, contribuiscono al quadro complesso delle alterazioni di rete. Le alterazioni interne alla DMN emergono come i predittori neurali più coerenti della gravità sintomatica futura, suggerendo un ruolo centrale in deficit di elaborazione contestuale mediati dall'ippocampo e mPFC. Questi marcatori neurali precoci offrono potenziali target per interventi mirati a prevenire l'evoluzione cronica del PTSD. Mancano indicazioni su limiti specifici, trattandosi di un riassunto.

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Abstract e pubblicazione originale

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Parole chiave

PTSDDefault Mode NetworkSalience Networkconnettività funzionaleippocampocorteccia prefrontale ventromedialeamigdalapost-traumamarker neuralitraiettorie sintomatichemega-analisilongitudinale

Come citare questo studio

Yana Lokshina, Jony Sheynin, Ziv Ben-Zion, Tetiana Nickelsen, Hong Xie, Talma Hendler, Arieh Y Shalev, Xin Wang, Israel Liberzon. (2026). Early posttrauma disruptions within default mode network connectivity predict PTSD symptom trajectories: evidence from a longitudinal mega-analysis.. Psychoneuroendocrinology. DOI: 10.1016/j.psyneuen.2026.108030

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