3 Novembre 2026

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I mutanti prickle di Drosophila mostrano fenotipi neurologici comorbidi e presentano fenotipi associati al disturbo dello spettro autistico.

Titolo originaleDrosophila prickle mutants display comorbid neurological phenotypes and present with autism spectrum disorder-associated phenotypes.

Krishna M Nukala, Brady Williquett, Anthony J Lilienthal, Dakota M Thompson, Josephine N Massingham, Shu Hui Lye, Avery Yu, Bridget C Lear, G Gregory Neely, Stanislava Chtarbanova, J Robert Manak

Neurobiology of disease · 2026

PER COMPRENDERE LO STUDIO

Sintesi in italiano

L'articolo del 2026 pubblicato su Neurobiology of Disease esplora la relazione tra mutazioni del gene PRICKLE e disturbi neurologici correlati all'autismo e all'epilessia. Pur essendo noto che circa il trenta percento degli individui con disturbo dello spettro autistico (ASD) presenta epilessia, e che le mutazioni di PRICKLE sono principalmente associate all'epilessia, l'associazione di queste mutazioni con fenotipi tipici dell'ASD è stata meno indagata. Utilizzando modelli murini di Drosophila con mutazioni prickle, gli autori hanno dimostrato che il mutante prickle-spiny-legs (pksple), predisposto alle crisi epilettiche, manifesta deficit cognitivi legati a memoria e apprendimento, ipersensibilità al dolore, problemi nella comunicazione e nelle interazioni sociali, oltre a comportamenti ripetitivi di toeletta, tutti riconducibili a caratteristiche dell'ASD. Al contrario, un altro mutante prickle non epilettico (pkpk) non mostra tali fenotipi comportamentali, suggerendo un legame specifico tra le mutazioni epilettiche di prickle e i sintomi dell'ASD. Inoltre, entrambi i mutanti presentano alterazioni del ritmo circadiano e anomalie neurologiche in meccanismi quali la risposta immunitaria innata, lo stress ossidativo, la morte neuronale, la neurodegenerazione, la disfunzione motoria e riduzione della durata di vita. Lo studio approfondisce come la funzione di PRICKLE impatti in più dimensioni, estendendo l'interesse clinico oltre l'epilessia ad altri aspetti del neuro sviluppo correlati all'ASD. Il lavoro ha limitazioni legate alla generalizzabilità dai modelli Drosophila all'uomo e alla necessità di ulteriori approfondimenti molecolari.

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Abstract e pubblicazione originale

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Parole chiave

PRICKLEDrosophilamutantiepilessiadisturbo dello spettro autisticofenotipi neurologicimemoriaapprendimentoipersensibilità al dolorecomunicazioneinterazione socialecomportamenti ripetitivi

Come citare questo studio

Krishna M Nukala, Brady Williquett, Anthony J Lilienthal, Dakota M Thompson, Josephine N Massingham, Shu Hui Lye, Avery Yu, Bridget C Lear, G Gregory Neely, Stanislava Chtarbanova, J Robert Manak. (2026). Drosophila prickle mutants display comorbid neurological phenotypes and present with autism spectrum disorder-associated phenotypes.. Neurobiology of disease. DOI: 10.1016/j.nbd.2026.107623

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