Attività basale di glucocerebrosidasi nel CSF e nel plasma predice il declino cognitivo longitudinale nella malattia di Parkinson: uno studio longitudinale di coorte PPMI.
Titolo originaleBaseline CSF and plasma glucocerebrosidase activity predict longitudinal cognitive decline in Parkinson's disease: A PPMI longitudinal cohort study.
Journal of clinical neuroscience : official journal of the Neurosurgical Society of Australasia · 2026
Sintesi in italiano
Il declino cognitivo nella malattia di Parkinson (PD) presenta una notevole eterogeneità, rendendo necessario identificare biomarcatori capaci di prevedere il rischio di deterioramento cognitivo. Questo studio ha valutato se l'attività basale di glucocerebrosidasi (GCase) nel liquido cerebrospinale (CSF) e nel plasma possa predire il declino cognitivo longitudinale in pazienti con PD. Sono stati analizzati partecipanti al Parkinson's Precision Medicine Initiative (PPMI) con misure basali di attività GCase e valutazioni cognitive ripetute, utilizzando come esito primario il Montreal Cognitive Assessment (MoCA). Sono stati impiegati modelli lineari a effetti misti, aggiustati per età, sesso, istruzione e durata della malattia, con ulteriori analisi di sensibilità per fattori genetici come APOEε4 e stato di portatore GBA. Il campione comprendeva 169 pazienti nel CSF con 1.111 osservazioni MoCA e 132 pazienti nel plasma con 795 osservazioni. Risultati significativi hanno mostrato che un'attività più elevata di GCase basale nel CSF (β=0.067 punti/anno per ogni deviazione standard GCase, p=0.003) e nel plasma (β=0.108, p=0.005) era associata a un declino cognitivo più lento. Tali associazioni permanevano robuste dopo aggiustamenti per fattori genetici. L'attività GCase nel CSF era particolarmente correlata alla traiettoria di memoria esecutiva/di lavoro, mentre quella plasmatica si associava più ampiamente a velocità di elaborazione, memoria verbale ed esecutiva. Il marker lisosomiale progranulina non mostrava associazioni rilevanti. Questi risultati indicano che l'attività di GCase nel CSF e plasma rappresenta un biomarcatore funzionale rilevante nel predire il declino cognitivo in PD, benché rimangano da chiarire meccanismi sottostanti e generalizzabilità a diverse popolazioni.
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Abstract e pubblicazione originale
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Come citare questo studio
Emadoddin Kazemi. (2026). Baseline CSF and plasma glucocerebrosidase activity predict longitudinal cognitive decline in Parkinson's disease: A PPMI longitudinal cohort study.. Journal of clinical neuroscience : official journal of the Neurosurgical Society of Australasia. DOI: 10.1016/j.jocn.2026.112325
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