3 Novembre 2026

Psicologia Punto One | Psicologia e Psicologi nel Web

SCHEDA SCIENTIFICA2026Studio randomizzato

I fattori di rischio comportamentale co-occorrenti sono correlati alla portata ed efficacia degli interventi brevi per l'alcol somministrati in presenza rispetto a quelli prodotti al computer? Risultati da uno studio randomizzato controllato.

Titolo originaleAre co-occurring behavioural health risk factors related to reach and efficacy of in-person versus computer-generated brief alcohol interventions? Findings from a randomized controlled trial.

Filipa Krolo-Wicovsky, Sophie Baumann, Anika Tiede, Gallus Bischof, Beate Gaertner, Ulrich John, Jennis Freyer-Adam

Patient education and counseling · 2026

PER COMPRENDERE LO STUDIO

Sintesi in italiano

L'obiettivo dello studio era valutare se il numero di fattori di rischio comportamentale (HRFs) co-occorrenti tra pazienti ospedalieri a rischio per consumo alcolico influenzasse la portata e l'efficacia comparativa di due interventi brevi: una consulenza motivazionale in presenza e un feedback scritto generato al computer personalizzato. Su un totale di 1188 pazienti di età compresa tra 18 e 64 anni con consumo alcolico a rischio, 961 sono stati assegnati randomicamente a tre gruppi: consulenza in persona, feedback computerizzato e gruppo di controllo con sola valutazione. Entrambi gli interventi prevedevano contatti al basale, al primo e al terzo mese. L'esito misurato era la variazione del consumo alcolico osservata a sei, dodici, diciotto e ventiquattro mesi. Il moderatore considerato era il punteggio totale dei fattori di rischio comportamentale aggiuntivi al consumo alcolico (da zero a tre). L'analisi tramite regressione logistica multivariata e modelli di crescita latente ha mostrato che né la portata (p = 0.677) né l'efficacia dell'intervento (p = 0.179) dipendevano dal numero di HRF co-occorrenti. I partecipanti con tutti e tre i fattori di rischio associati hanno ridotto maggiormente il consumo alcolico dopo il feedback computerizzato (fino a ventiquattro mesi, p = 0.004) e la consulenza in persona (fino a diciotto mesi, p = 0.044) rispetto alla sola valutazione. Entrambe le modalità di intervento si sono dimostrate ugualmente efficaci indipendentemente dal punteggio HRF. Lo studio indica che interventi brevi proattivi, basati su teorie motivazionali, possono essere efficaci anche in pazienti con molteplici fattori di rischio comportamentale coesistenti.

Sintesi generata con IA. Verifica metodi, risultati e limiti nella pubblicazione originale.

Abstract e pubblicazione originale

L’abstract è consultabile nella fonte originale. Non viene ripubblicato qui perché non risulta verificata una licenza compatibile.

Leggi nella fonte originale ↗

Parole chiave

interventi brevi alcolfattori di rischio comportamentaleconsumo alcolico a rischioconsulenza motivazionalefeedback computerizzatostudio randomizzato controllatosalute comportamentaleefficacia interventiportata interventico-occorrenza rischi

Come citare questo studio

Filipa Krolo-Wicovsky, Sophie Baumann, Anika Tiede, Gallus Bischof, Beate Gaertner, Ulrich John, Jennis Freyer-Adam. (2026). Are co-occurring behavioural health risk factors related to reach and efficacy of in-person versus computer-generated brief alcohol interventions? Findings from a randomized controlled trial.. Patient education and counseling. DOI: 10.1016/j.pec.2026.109867

Consulta la pubblicazione originale ↗