3 Novembre 2026

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Pianificazione anticipata delle cure nelle persone con disabilità intellettive, più di un semplice 'rianimare o non rianimare': uno studio qualitativo basato su interviste a medici di base e familiari caregivers.

Titolo originaleAdvance care planning in people with intellectual disabilities, more than 'to resuscitate or not to resuscitate': A qualitative interview study with general practitioners and family caregivers.

Marnix De Grim, Jakke Hauman, Oliwia Zmysłowska, Sophie Opsomer, Johan Wens, Anke Van Dijck, Annelies Colliers

The European journal of general practice · 2026

PER COMPRENDERE LO STUDIO

Sintesi in italiano

La pianificazione anticipata delle cure (ACP) nelle persone con disabilità intellettive richiede una comunicazione tempestiva e delicata tra caregiver familiari e medici di base (GP). Questo studio qualitativo belga ha esplorato le esperienze di sei caregiver familiari e cinque GP riguardo alla definizione degli obiettivi terapeutici e alle direttive di non rianimazione (DNR) per adulti con disabilità intellettive moderate o profonde (QI ≤ 50). Le analisi tematiche hanno evidenziato sei temi principali: preparazione limitata all'ACP, necessità di dialogo aperto, difficoltà comunicative, coinvolgimento di figure chiave, tempistica e esiti positivi. È emersa una conoscenza generalmente scarsa dell'ACP e la richiesta di conversazioni più ampie e precoci, che vadano oltre le sole decisioni DNR. Barriere emotive, incertezze e timori di affrontare prematuramente il tema della fine vita spesso ritardano l'inizio dell'ACP. I caregiver tendono a delegare ai GP l'avvio delle discussioni, mentre entrambe le categorie riconoscono l'importanza di un approccio multidisciplinare e proattivo. Nonostante le difficoltà, le discussioni sull'ACP sono percepite come rassicuranti e utili. Lo studio sottolinea come lacune informative, barriere comunicative e incertezze temporali influenzino la pianificazione e suggerisce che un approccio precoce e multidisciplinare, che consideri valori personali oltre alle preferenze terapeutiche, potenzi la cura centrata sulla persona nella gestione della fine vita.

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Abstract e pubblicazione originale

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Parole chiave

pianificazione anticipata delle curedisabilità intellettivemedici di basecaregiver familiaridecisioni DNRcomunicazionemultidisciplinarietàcura centrata sulla personafine vita

Come citare questo studio

Marnix De Grim, Jakke Hauman, Oliwia Zmysłowska, Sophie Opsomer, Johan Wens, Anke Van Dijck, Annelies Colliers. (2026). Advance care planning in people with intellectual disabilities, more than 'to resuscitate or not to resuscitate': A qualitative interview study with general practitioners and family caregivers.. The European journal of general practice. DOI: 10.1080/13814788.2026.2745929

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