ACTIVATE: Protocollo per una valutazione controllata randomizzata di Thumos: un intervento cognitivo-comportamentale per studenti di medicina.
Titolo originaleACTIVATE: A protocol for a randomised controlled evaluation of Thumos: A cognitive-behavioural intervention for medical students.
PloS one · 2026
Sintesi in italiano
Gli studenti di medicina affrontano elevati livelli di burnout e distress mentale, con circa la metà che segnala burnout, un terzo depressione e un decimo pensieri suicidari. Tali problematiche si intensificano durante le esperienze cliniche e contribuiscono all'abbandono della professione dopo la qualifica. Gli interventi attuali, generalmente generici, mostrano efficacia limitata. Thumos è un intervento basato sulla terapia cognitivo-comportamentale specificatamente adattato per studenti di medicina e operatori sanitari, mirato a gestire situazioni stressanti tipiche della formazione e pratica medica. Questo protocollo descrive uno studio randomizzato controllato che coinvolge 220 studenti di medicina nel Regno Unito, con esperienze cliniche di almeno una settimana, assegnati in modo casuale a ricevere Thumos (due workshop di gruppo online e una sessione individuale via video/telefono) oppure il servizio abituale (SAU). Le valutazioni saranno effettuate al basale, al termine dell'intervento, e ai follow-up a 4 e 9 mesi. L'esito primario è la resilienza psicologica misurata mediante la Brief Resilience Scale al follow-up a 4 mesi. È prevista inoltre una valutazione di processo misto per esaminare accettabilità e fattibilità. Ad oggi, è il primo trial randomizzato di un intervento specifico per preparare gli studenti di medicina a eventi clinici stressanti. Se efficace, Thumos potrebbe essere adattato ad altri contesti nazionali.
Sintesi generata con IA. Verifica metodi, risultati e limiti nella pubblicazione originale.
Abstract originale
BACKGROUND: Medical students experience high rates of burnout and mental health distress, with approximately half reporting burnout, one-third experiencing depression, and one-tenth having suicidal thoughts. These issues are exacerbated during clinical placements and contribute to workforce attrition after qualification. Existing interventions are largely generic and show limited effectiveness. Thumos, a cognitive-behavioural therapy-based intervention specifically tailored for healthcare professionals and medical students, addresses the stressful situations intrinsic to medical training and practice. This randomised controlled trial will evaluate whether Thumos improves psychological resilience, confidence in dealing with stressful situations, burnout, and depression in medical students compared with services as usual (SAU). METHODS/DESIGN: Two hundred and twenty UK medical students in a year that contains a clinical placement of a week or longer will be recruited nationally from UK medical schools. Participants will be randomised 1:1 to receive either Thumos (two online group workshops and one individual video/phone call) or SAU. Assessments will occur at baseline, post-intervention, 4-month, and 9-month follow-up. The primary outcome is psychological resilience measured by the Brief Resilience Scale at 4-month follow-up. A mixed-methods process evaluation will assess acceptability and feasibility. DISCUSSION: To our knowledge, this is the first randomised controlled trial of an intervention specifically designed to prepare medical students for stressful clinical events. If effective, Thumos could potentially be adapted for medical students in other countries. TRIAL IDENTIFIER AND REGISTRY NAME: ISRCTN12744098: https://www.isrctn.com/ISRCTN12744098; An evaluation of a cognitive-behavioural intervention for medical students.
Parole chiave
Testo integrale in italiano
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ACTIVATE: Un protocollo per una valutazione controllata randomizzata di Thumos: un intervento cognitivo-comportamentale per studenti di medicina
ACTIVATE: Un protocollo per uno studio controllato randomizzato di un intervento cognitivo-comportamentale (THUMOS)
Introduzione
Gli studenti di medicina sperimentano alti tassi di burnout e disagio mentale, con circa la metà che riporta burnout, un terzo che soffre di depressione e un decimo che ha pensieri suicidi. Questi problemi si aggravano durante i tirocini clinici e contribuiscono all’abbandono della professione dopo la qualifica. Gli interventi esistenti sono in gran parte generici e mostrano un’efficacia limitata. Thumos, un intervento basato sulla terapia cognitivo-comportamentale specificamente adattato per i professionisti sanitari e gli studenti di medicina, affronta le situazioni stressanti intrinseche alla formazione e alla pratica medica. Questa prova controllata randomizzata valuterà se Thumos migliora la resilienza psicologica, la fiducia nel gestire situazioni stressanti, il burnout e la depressione negli studenti di medicina rispetto ai servizi usuali (SAU).
Metodi/design
Duecentoventi studenti di medicina del Regno Unito in un anno che include un tirocinio clinico di una settimana o più saranno reclutati a livello nazionale dalle scuole mediche del Regno Unito. I partecipanti saranno randomizzati 1:1 per ricevere Thumos (due workshop di gruppo online e una chiamata video/telefonica individuale) o SAU. Le valutazioni si svolgeranno al basale, dopo l’intervento, a 4 mesi e a 9 mesi di follow-up. L’esito primario è la resilienza psicologica misurata con la Brief Resilience Scale al follow-up di 4 mesi. Una valutazione di processo a metodi misti valuterà accettabilità e fattibilità.
Discussione
A nostra conoscenza, questa è la prima prova controllata randomizzata di un intervento specificamente progettato per preparare gli studenti di medicina a eventi clinici stressanti. Se efficace, Thumos potrebbe essere potenzialmente adattato per studenti di medicina in altri paesi.
Identificatore dello studio e nome del registro
ISRCTN12744098: https://www.isrctn.com/ISRCTN12744098; Una valutazione di un intervento cognitivo-comportamentale per studenti di medicina
Introduzione
I sistemi sanitari a livello internazionale stanno vivendo una crisi di personale, con una carenza globale attuale di sei milioni di medici [1]. Sebbene una pianificazione inadeguata della forza lavoro abbia contribuito a questo problema, il turnover elevato è stato identificato come il fattore principale [2]. Un’organizzazione insufficiente del personale è legata a esiti negativi per i pazienti, inclusa una degenza ospedaliera prolungata e mortalità [3]. Essa crea inoltre un circolo vizioso, per cui il personale esistente diventa sovraccarico e affetto da burnout, una sindrome caratterizzata da esaurimento e distacco [4]. Un burnout più elevato aumenta quindi il rischio di assenza per malattia e turnover, aggravando ulteriormente la carenza di personale [5,6] e portando direttamente a una peggior erogazione delle cure ai pazienti [7].
In una rassegna di 170 studi su medici, un burnout più elevato era associato a un raddoppio del rischio di incidenti di sicurezza per i pazienti e a una riduzione di soddisfazione dei pazienti di due volte [7]. All’interno di questo circolo vizioso, il burnout del personale e il cattivo benessere devono essere riconosciuti come un componente attivo, che alimenta la crisi della forza lavoro. Allo stesso modo, affrontare questo componente supportando meglio i professionisti sanitari potrebbe contribuire a rompere questo ciclo, portando a una riduzione delle assenze per malattia, a una migliore retention e a una migliore assistenza ai pazienti [8].
La maggior parte delle ricerche sul burnout si è concentrata su gruppi professionali qualificati, ma c’è un riconoscimento crescente che potrebbe essere utile intervenire durante la formazione, prima della registrazione professionale, a causa degli alti tassi di disagio mentale in queste coorti [9]. Gli studi sugli studenti di medicina indicano che la metà riferisce burnout, uno su tre depressione e uno su dieci ha pensieri suicidi [10–12]. Inoltre, gli anni immediatamente successivi alla qualifica sono stati riconosciuti come un periodo ad alto rischio per l’abbandono della professione da parte dei medici [13]. La cattiva salute mentale e il burnout sono associati a un tasso più elevato di abbandono [14], quindi migliorare il loro benessere mentale potrebbe essere un modo per aumentare la retention e ridurre la carenza di medici.
Molteplici fattori di rischio unici della formazione medica sono stati implicati in queste difficoltà di salute mentale, in particolare requisiti accademici esigenti e schemi cognitivi legati al perfezionismo [15,16] e l'esposizione a eventi clinici stressanti durante le pratiche sul campo [17]. Infatti, i tassi di burnout negli studenti di medicina aumentano significativamente durante gli anni che coinvolgono le pratiche cliniche [18]. Tuttavia, è mancato un intervento su misura per gli studenti di medicina e nessuno che li prepari ad eventi stressanti sul posto di lavoro [19]. Le valutazioni precedenti del supporto alla salute mentale per studenti di medicina hanno prevalentemente esaminato approcci non personalizzati come programmi basati sulla mindfulness, tecniche di rilassamento e yoga [19]. Le evidenze per questi interventi sono deboli e contrastanti, e sono stati criticati per la loro mancanza di rilevanza [20]. Una meta-analisi recente sugli interventi di resilienza per studenti di medicina ha indicato che questi interventi sono moderatamente efficaci nel ridurre lo stress e lievemente efficaci nell'aumentare la resilienza degli studenti di medicina [21]. L'implicazione che questi interventi possano avere impatti più favorevoli sullo stress suggerisce che ulteriori ricerche siano necessarie per esaminare i fattori specifici che influenzano la resilienza. C'è un urgente bisogno di interventi preventivi ed efficaci che aiutino gli studenti a far fronte ai fattori di stress occupazionale specifici che incontreranno durante le pratiche, la formazione e oltre.
Il presente studio valuterà Thumos, un intervento che impiega tecniche di terapia cognitivo-comportamentale (CBT) per preparare professionisti sanitari e studenti a gestire eventi stressanti di lavoro o formazione. Thumos si basa sui principi di Reboot (Recovery-boosting), un approccio che è stato indagato, testato e sviluppato in diversi studi precedenti [9,22–26]. L'approccio utilizzato in Thumos differisce da molti interventi psicologici precedentemente valutati per studenti di medicina in tre modi. In primo luogo, è stato progettato pensando ai professionisti sanitari, basandosi su una combinazione di 1) ricerche sugli effetti degli incidenti di sicurezza del paziente e altri fattori di stress lavorativi, 2) teoria della resilienza, e 3) tecniche di CBT. In secondo luogo, Thumos integra formati terapeutici complementari: sessioni di gruppo che facilitano la connessione tra pari, insieme a una consulenza individuale che fornisce supporto personalizzato. In terzo luogo, Thumos affronta le situazioni stressanti intrinseche al lavoro sanitario, fornendo supporto per quegli eventi inevitabili che non possono essere migliorati tramite interventi organizzativi.
Le caratteristiche di Thumos potrebbero renderlo particolarmente adatto agli studenti di medicina. Ad esempio, l'inquadramento preventivo dell'intervento potrebbe aiutare ad affrontare le barriere legate allo stigma nella ricerca di aiuto, che la ricerca ha identificato come un ostacolo significativo all'impegno nel supporto alla salute mentale tra gli studenti di medicina [20,27]. Utilizza inoltre studi di caso e materiali adattati alle esperienze stressanti che gli studenti di medicina possono affrontare durante le pratiche. Questo approccio aumenta il senso di rilevanza dell'intervento per i partecipanti, il che potrebbe incrementare l'impegno [9]. Inoltre, affronta direttamente gli stili di pensiero perfezionista disfunzionali che sono stati associati a difficoltà psicologiche in questa popolazione [16].
Sono state effettuate tre valutazioni non controllate di versioni di Reboot, l'intervento basato sulla CBT su cui si basa Thumos, che indicano risultati positivi. La prima è stata su un gruppo di 66 professionisti e studenti sanitari multidisciplinari; i risultati hanno indicato un'associazione con miglioramenti nella fiducia dei partecipanti, nella conoscenza delle strategie di coping e nella resilienza psicologica [22,23]. La seconda è stata su 80 Infermieri di Terapia Intensiva (CCN) [24,25]. La partecipazione è stata associata a un aumento della fiducia e della resilienza e a una riduzione di depressione e burnout. Gli infermieri hanno inoltre riportato un minor desiderio di lasciare la pratica clinica dopo l'intervento [24]. La terza valutazione è stata su 115 studenti di medicina [9]. I risultati hanno indicato che l'intervento è fattibile e potenzialmente efficace in questo gruppo, con i partecipanti che hanno riportato aumenti significativi di resilienza e fiducia nel fronteggiare eventi avversi, e diminuzioni significative di burnout e depressione [9]. I risultati qualitativi di queste valutazioni indicano che i partecipanti apprezzano il formato personalizzato dell'intervento e l'opportunità di supporto tra pari insieme all'intervento professionale. Descrivono una maggiore consapevolezza di sé e riferiscono l'acquisizione di competenze psicologiche applicabili per affrontare i fattori di stress lavorativi [22–26].
Il feedback derivante da queste valutazioni è stato utilizzato per apportare miglioramenti a Reboot e per adattarlo ulteriormente agli studenti di medicina, includendo nuovi esercizi, la riduzione delle informazioni didattiche e la modifica della discussione telefonica. Ora è necessario testare questa versione migliorata dell'intervento, Thumos, e accertare se i miglioramenti osservati negli indicatori di esito possano essere attribuiti all'intervento. Questo studio affronta questa lacuna attraverso uno studio controllato randomizzato (RCT) definitivo. L'intervento comparatore è il Servizio Usuale (SAU); questo confronto stabilirà se e quali benefici Thumos possa offrire rispetto a ciò che è attualmente disponibile. Il tempo finale di follow-up è di 9 mesi e crea la possibilità di condurre uno studio di follow-up successivo di 5 anni, qualora i risultati iniziali siano positivi.
Obiettivi
Lo scopo principale dello studio è stabilire se Thumos aumenta la resilienza e migliora la salute mentale degli studenti di medicina.
L'obiettivo primario è:
Determinare se Thumos è superiore alla condizione di controllo (servizi come al solito; SAU) al follow-up di 4 mesi nell'aumentare la resilienza psicologica negli studenti di medicina.
Gli obiettivi secondari sono:
1. Determinare se Thumos è superiore a SAU al follow-up di 9 mesi nell'aumentare la resilienza psicologica.
2. Determinare se Thumos è superiore a SAU ai follow-up di 4 e 9 mesi negli endpoint di fiducia, burnout, depressione, salute mentale e assenze per malattia auto-riferite.
3. Valutare l'accettabilità e come Thumos viene erogato nella pratica tramite una valutazione di processo con utenti, educatori medici e fornitori.
Materiali e Metodi
Disegno dello studio
Questo studio è un trial randomizzato controllato a gruppi paralleli (vedi S1 CONSORT Checklist in S1 File). Tutte le scuole di medicina del Regno Unito (UK) saranno invitate a partecipare (vedi S3 Appendix 1 in S3 File). I partecipanti saranno auto-selezionati e selezionati per idoneità in base al criterio di essere a) studenti di medicina UK e b) in un anno di corso che preveda un tirocinio di una settimana o più. Il trial confronterà Thumos con una condizione di controllo di servizi come al solito (SAU), dove gli studenti di medicina in entrambe le condizioni possono continuare ad accedere al supporto di salute mentale disponibile come normalmente farebbero. La raccolta dei dati avverrà in quattro momenti: Tempo 1 (T1), pre-intervento (baseline); Tempo 2 (T2), post-intervento (a seguito del completamento di Thumos/6 settimane dopo la baseline per il gruppo di controllo); Tempo 3 (T3), 4 mesi dopo la baseline e Tempo 4 (T4), 9 mesi dopo la baseline (vedi Fig 1). Tutti gli elementi saranno condotti online, con i questionari somministrati tramite Qualtrics e le interviste/sessioni d'intervento tramite piattaforma video online. I partecipanti saranno contattati per completare le misurazioni post-baseline tramite Qualtrics usando l'email come primo punto di contatto e tentativi successivi tramite SMS o email. Tutti i partecipanti che completano le misurazioni post-baseline riceveranno un buono acquisto di £10 per ogni sondaggio come compensazione. Il consenso informato sarà raccolto online, chiedendo ai partecipanti di leggere la scheda informativa e fornire il consenso scritto tramite Qualtrics prima di rispondere a qualsiasi domanda di raccolta dati (vedi S4 Appendix 2 in S4 File). Una valutazione di processo includerà studenti di medicina partecipanti, educatori medici dalle scuole mediche degli studenti partecipanti e i terapisti di Thumos.
Randomizzazione e Cieco
La randomizzazione sarà effettuata al completamento delle valutazioni di baseline utilizzando il software web-based Sealed Envelope. La randomizzazione sarà nel rapporto 1:1 per i due gruppi. Lo statistico condurrà l'analisi primaria utilizzando etichette di trattamento mascherate, con l'allocazione rivelata solo dopo che il dataset primario sarà chiuso e i risultati primari mascherati saranno stati controllati, come descritto nell'Analisi Statistica. I terapisti CBT, i ricercatori e i partecipanti non saranno in cieco.
Popolazione dello studio per il trial randomizzato controllato
Criteri di inclusione.
Studenti di medicina nel Regno Unito in anni di corso che prevedono tirocini clinici di una settimana o più a livello nazionale. Recluteremo da questi gruppi fino al raggiungimento del numero di reclutamento previsto.
Criteri di esclusione
Studenti di medicina basati in scuole mediche al di fuori del Regno Unito o studenti in anni senza un tirocinio clinico di una settimana o più. Il reclutamento terminerà una volta raggiunto il numero massimo di partecipanti da reclutare (n = 220) ed escluderemo a quel punto tutti i potenziali partecipanti.
Popolazione dello studio per la valutazione di processo
Criteri di inclusione.
Studenti di medicina partecipanti: recluteremo studenti di medicina nel trial principale anche per partecipare alla valutazione di processo. Sia gli studenti del braccio di controllo che quelli del braccio d'intervento saranno invitati a completare i questionari di processo; solo gli studenti del braccio d'intervento saranno invitati a partecipare alle interviste qualitative.
Educatori medici nel Regno Unito: Recluteremo educatori medici nelle scuole con studenti partecipanti nell'area di intervento per interviste qualitative come parte della valutazione del processo.
I terapisti cognitivo-comportamentali/psicologi clinici che erogano l'intervento saranno invitati a interviste qualitative come parte della valutazione del processo.
Criteri di esclusione
Studenti di medicina: Escluderemo coloro che non hanno completato l'intervento dalle interviste qualitative.
Educatori medici nel Regno Unito: Escluderemo quelli delle scuole di medicina senza studenti partecipanti nell'area di intervento. Per le interviste qualitative, interromperemo il reclutamento una volta raggiunta la saturazione dei dati, definita come 'ridondanza informativa' in cui non si genera più alcuna nuova informazione o valore dai dati.
Metodi di reclutamento
I partecipanti studenti di medicina saranno reclutati tramite la Medical Protection Society (email ai membri studenti di medicina), il Medical Schools Council (catena di email alle scuole di medicina del Regno Unito), comunicazioni dirette via email ai responsabili delle scuole di medicina del Regno Unito e tramite post sui social media (LinkedIn, BlueSky, Twitter, Instagram). I partecipanti saranno quindi indirizzati a un sondaggio Qualtrics online dove avranno accesso al foglio informativo per i partecipanti prima di dover completare il modulo di consenso online e le misure di base.
Per la valutazione del processo, gli educatori medici nelle scuole con studenti partecipanti assegnati all'area di intervento saranno contattati tramite email inviate ai responsabili delle scuole di medicina con studenti partecipanti. I terapisti del trial saranno contattati direttamente via email.
Per quanto riguarda il periodo di reclutamento, il reclutamento degli studenti di medicina è iniziato il 16 giugno 2025 ed è previsto che termini il 31 marzo 2026. Successivamente, il reclutamento degli educatori medici e dei terapisti del trial per la valutazione del processo è programmato per iniziare a luglio 2026 e dovrebbe essere completato entro e non oltre ottobre 2026.
Intervento
Partecipanti randomizzati a THUMOS (gruppo sperimentale).
Thumos è un programma di coaching cognitivo-comportamentale breve e manualizzato sviluppato specificamente per studenti di medicina, che coinvolge casi studio di eventi stressanti che gli studenti di medicina possono sperimentare durante i tirocini. Si basa sui principi del programma di coaching Reboot (Recovery-boosting), un precedente intervento di resilienza basato sulla CBT per professionisti sanitari e tirocinanti [9,22–26]. Thumos ha un focus preventivo, fornendo agli studenti strategie cognitive e comportamentali prima, e non solo in risposta, agli eventi stressanti intrinseci alla formazione clinica. Si fonda sulla terapia cognitivo-comportamentale (CBT), in cui pensieri, emozioni, sensazioni fisiche e comportamenti sono considerati interconnessi, per cui modificare pensieri e comportamenti disfunzionali può migliorare il benessere emotivo [28,29]. Si ispira inoltre alla teoria della resilienza [30]. Le strategie insegnate sono cognitive (per esempio, sfidare pensieri automatici negativi e riassegnare la responsabilità), comportamentali (per esempio, attività che migliorano l'umore, problem solving ed esercizi di respirazione) e metacognitive (posticipazione delle preoccupazioni e gratitudine). Il manuale completo dell’intervento è disponibile dagli autori su richiesta.
Il programma si svolge in quattro settimane e comprende due workshop di gruppo online (120 minuti ciascuno, in gruppi stabili di solito da quattro a otto) e una sessione individuale di coaching (60 minuti), con una settimana di pratica intermedia. Tutte le sessioni sono erogate in remoto da terapisti qualificati (psicologi clinici registrati HCPC o terapisti CBT accreditati BABCP) formati nel protocollo Thumos, e i partecipanti ricevono un workbook in anticipo.
Il Workshop 1 tratta il modello CBT, identificando e sfidando pensieri automatici negativi, abitudini di pensiero disfunzionali comuni (per esempio, catastrofismo e lettura della mente), e il ruolo delle credenze e dell’autostima. Gli esercizi individuali includono la mappatura di uno stressor personale da tirocinio sul modello CBT (identificando il “pensiero caldo” più angosciante) e il completamento di un registro dei pensieri. Le attività di gruppo includono una formulazione guidata da un facilitatore di un esempio condiviso e la discussione di un caso studio di studenti di medicina per riconoscere abitudini di pensiero.
Il Workshop 2 si focalizza sulla risposta fisiologica allo stress e sugli esercizi di respirazione, attività che migliorano l’umore, la riduzione dell’autocolpevolizzazione tramite valutazioni equilibrate della responsabilità, e un’attività di problem solving in cinque fasi. Gli esercizi individuali includono un esercizio guidato di respirazione, un piano personale per migliorare l’umore e un “grafico a torta della responsabilità”. Le attività di gruppo, in stanze separate, utilizzano casi studio di studenti di medicina per distinguere comportamenti utili da quelli dannosi e per esercitarsi nella valutazione della responsabilità e nel problem solving.
La chiamata individuale di coaching personalizza il contenuto: il facilitatore rivede le strategie provate, identifica i “punti bloccati” e sceglie da una selezione di strategie di intervento basate sulla CBT (ad esempio, affermazioni a se stessi e sfida del pensiero, gratitudine, distrazione, procrastinare la preoccupazione, esercizi di respirazione) utilizzando un albero decisionale, prima di co-produrre un “piano” personale di punti chiave e fonti di supporto.
Per garantire la qualità e la fedeltà dell'intervento Thumos durante tutto lo studio, è in atto un protocollo strutturato di monitoraggio della fedeltà mediante il quale i ricercatori osservano un minimo di 20% cicli di workshop e revisionano le registrazioni di 10% chiamate video/telefoniche individuali, utilizzando criteri documentati di valutazione della fedeltà. I terapeuti compilano diari dei workshop contenenti le loro esperienze nella somministrazione dell'intervento, inclusi benefici e sfide percepiti, e le note di campo dei ricercatori monitorano in tempo reale eventuali deviazioni dal protocollo. L'aderenza dei partecipanti è definita come il completamento di entrambi i workshop di gruppo con almeno 75% di frequenza a ogni sessione, e coloro che saltano le sessioni vengono contattati proattivamente via email, SMS e telefono per supportare il coinvolgimento. La qualità dei dati qualitativi di processo è ulteriormente rafforzata attraverso strategie di credibilità tra cui la validazione con i rispondenti delle trascrizioni, debriefing tra pari e analisi di casi negativi.
Partecipanti assegnati casualmente al Gruppo di Controllo
I partecipanti in condizione di controllo non riceveranno un intervento alternativo. Tuttavia, possono continuare ad accedere ai servizi di salute mentale solitamente disponibili tramite le facoltà di medicina, università o al pubblico per tutta la durata della partecipazione. Un diagramma di flusso del percorso dei partecipanti attraverso lo studio è mostrato nella Fig 2.
Raccolta dati e misure degli esiti
Un set centrale di questionari online comprendente misure di resilienza (Brief Resilience Scale [31]), esaurimento (Oldenburg Burnout Inventory; OLBI [4]), fiducia nel fronteggiare eventi avversi (CCAE [9]), depressione (Patient Health Questionnaire, PHQ-9 [32]), salute mentale (Recovering Quality of Life-Utility Index, ReQoL-UI [33]), assenza per malattia e accesso al supporto sarà completato nei tempi T1, T2, T3 e T4 (vedi Tabelle 1 e 2). Inoltre, a T2, un questionario di processo sarà aggiunto a questo dataset (vedi Tabella 3).
10.1371/journal.pone.0355371.t001Tabella 1 Misure degli esiti.
Esito Tempo Definizione variabile Misura dell’effetto
BRS (primario) T3 Punteggio medio BRS Differenza media aggiustata/d di Cohen
BRS (secondario) T4 Punteggio medio BRS Differenza media aggiustata/d di Cohen
CCAE T3/T4 Punteggio medio CCAE Come sopra
OLBI T3/T4 OLBI totale e sottoscale Come sopra
PHQ-9 T3/T4 Punteggio totale PHQ-9 Come sopra
ReQoL-UI T3/T4 Punteggio di utilità Come sopra
QALYs ReQoL-UI BL-T4 QALYs area sotto la curva Differenza media aggiustata
Assenza per malattia T3/T4 Giorni persi nelle ultime 4 settimane Rapporti di tasso aggiustati con intervallo di confidenza 95%
BRS: Brief Resilience Scale; CCAE: Confidence in Coping with Adverse Events; OLBI: Oldenburg Burnout Inventory; PHQ-9: scala di depressione a 9 item del Patient Health Questionnaire; ReQoL-UI: Recovering Quality of Life – Utility Index; QALYs: anni di vita aggiustati per qualità; BL: Baseline; T1, T2, T3, T4: tempi 1, 2, 3 e 4 (T = tempo)
10.1371/journal.pone.0355371.t002Tabella 2 Punteggi degli esiti.
Esito Items Misura Costrutto/i e direzione Punti temporali Variabile derivata/punteggio (incl. scala di risposta item)
BRS (Primario) 6 Brief Resilience Scale Resilienza; più alto = migliore T3 [12–24 settimane] Media dei sei item dopo inversione del punteggio degli item 2, 4 e 6. Ogni item valutato su una scala a 5 punti: 1 (Fortemente in disaccordo), 2 (In disaccordo), 3 (Neutrale), 4 (D'accordo), 5 (Fortemente d'accordo).
BRS 6 Brief Resilience Scale Resilienza; più alto = migliore T4 [30–44 settimane] Media dei sei item dopo inversione del punteggio degli item 2, 4 e 6; ogni item valutato da 1 (Fortemente in disaccordo) a 5 (Fortemente d'accordo), con un punto medio “Neutrale”.
CCAE 3 Questionario Confidence in Coping with Adverse Events Fiducia nel fronteggiare eventi avversi; più alto = migliore T3, T4 [12–24, 30–44] Media di 3 item. Ogni item valutato su scala a 4 punti: “No – per niente”, “Incerto”, “Sì – fino a un certo punto”, “Sì – decisamente”.
OLBI (totale e sottoscale) 16 Oldenburg Burnout Inventory Esaurimento (esaurimento, distacco); più alto = peggiore T3, T4 [12–24, 30–44] Media delle sottoscale e media totale, con inversione del punteggio degli item con formulazione positiva secondo le istruzioni di scoring pubblicate. Ogni item valutato su una scala a 4 punti: Fortemente in disaccordo, In disaccordo, D'accordo, Fortemente d'accordo.
PHQ-9 9 Patient Health Questionnaire-9 Sintomi depressivi; più alto = peggiore T3, T4 [12–24, 30–44] Punteggio totale ottenuto sommando i nove item (range 0–27). Ogni item valutato sulle ultime due settimane: 0 (Per niente), 1 (Alcuni giorni), 2 (Più della metà dei giorni), 3 (Quasi ogni giorno).
ReQoL-UI (utilità) 10 Recovering Quality of Life – Indice di Utilità (ReQoL-UI) Utilità della qualità della vita; più alto = migliore T3, T4 [12 –24, 30–44] Indice di utilità derivato tramite l'algoritmo pubblicato ReQoL-UI, che combina gli 10 item di salute mentale con il singolo item di salute fisica. Ogni item di salute mentale è valutato su una scala a 5 punti da “Mai” a “Molto spesso o sempre” e codificato da 0 a 4 prima dell'applicazione dell'algoritmo; l'item di salute fisica è valutato da “Nessun problema” a “Problemi gravi”.
ReQoL-UI QALYs 10 Recovering Quality of Life – Indice di Utilità (ReQoL-UI) Anni di vita aggiustati per qualità; più alto = migliore Baseline–T4 Area sotto la curva utilità-tempo (derivata dai punteggi di utilità sopra; nessuna scala di risposta item separata).
Assenza per malattia 2 Item di assenza per malattia Giorni persi nelle ultime 4 settimane; più alto = peggiore T3, T4 [12 –24, 30–44] Conteggio dei giorni persi nelle ultime 4 settimane (risposta numerica libera).
BRS: Brief Resilience Scale; CCAE: Confidence in Coping with Adverse Events; OLBI: Oldenburg Burnout Inventory; PHQ-9: Patient Health Questionnaire-9 item depression scale; ReQoL-UI: Recovering Quality of Life – Indice di Utilità; QALYs: Anni di vita aggiustati per qualità; T3, T4: punti temporali di follow-up.
10.1371/journal.pone.0355371.t003Tabella 3Programma di valutazione del questionario.
Baseline T2 (post intervento o tempo equivalente) T3 (follow-up a 4 mesi) T4 (follow-up a 9 mesi)
Iscrizione
Modulo di consenso informato X – – –
Esito primario
Brief Resilience Scale (BRS) X X X X
Esiti secondari
Oldenburg Burnout Inventory (OLBI) X X X X
Questionario Confidence in Coping with Adverse Events (CCAE) X X X X
Patient-Health Questionnaire-9 (PHQ-9) X X X X
Recovering Quality of Life-Utility Index (ReQoL-UI) X X X X
Assenza per malattia auto-segnalata X X X X
Altre misure (descrittive solo)
Accesso al supporto X X X X
Valutazione del processo
Questionari di processo – X – –
Esito primario.
Per determinare se Thumos è superiore a SAU a un follow-up di 4 mesi nell'aumentare la resilienza psicologica.
Brief Resilience Scale (BRS): La BRS a 6 item misura le percezioni di resilienza personale, inclusa la frase “Di solito riesco a riprendermi rapidamente dopo periodi difficili”. Questo questionario ha una buona affidabilità interna (α = .80−.91), validità concorrente con altri questionari di resilienza [31] e rileva cambiamenti di apprendimento [9].
Esiti secondari.
Per determinare se Thumos è superiore a SAU a follow-up di 4 mesi e 9 mesi negli endpoint di fiducia, burnout, depressione, salute mentale e assenza per malattia auto-segnalata.
Oldenburg Burnout Inventory (OLBI). La scala comprende 16 item e due sottoscale (esaurimento e distacco). È stata ampiamente utilizzata ed è stata trovata con buona affidabilità interna (α = .88) [4].
Questionario Confidence in Coping with Adverse Events (CCAE): Questo questionario a 3 item valuta quanto i partecipanti siano sicuri nel gestire eventi avversi, ad esempio “Se fossi coinvolto in un evento avverso per il quale penso di avere qualche responsabilità, so cosa fare per gestire i miei livelli di stress”. Studi precedenti suggeriscono che questa scala ha una buona affidabilità interna (α = 0.85) [26] e rileva cambiamenti di apprendimento [9].
Patient-Health Questionnaire-9 (PHQ-9). Questo questionario a 9 item è ampiamente utilizzato per misurare la depressione ed è stato validato in diversi gruppi, inclusi studenti di medicina [34]. Ha una buona consistenza interna (α = .83) e cattura fluttuazioni [35].
Recovering Quality of Life-Utility Index (ReQoL-UI) [33]. La salute mentale sarà misurata con il ReQoL-UI a 10 item. Questo questionario validato e affidabile misura la salute mentale attraverso ambiti di qualità della vita. Si applica all'intero spettro delle condizioni di salute mentale e fornisce stime degli Anni di Vita Aggiustati per Qualità (QALY).
Assenza per malattia auto-segnalata. Due item saranno utilizzati per misurare l'assenza per malattia: il primo chiede i giorni totali persi nelle ultime 4 settimane; il secondo chiede quanti giorni lavorativi o di studio specificamente sono stati persi in questo arco temporale.
Altre misure:
Accesso al supporto. Quattro item saranno utilizzati per valutare se i partecipanti stanno accedendo a qualche forma di servizio per il benessere psicologico, quale tipo di supporto stanno utilizzando, quando hanno iniziato e quando prevedono di terminare l'accesso. Questi dati saranno raccolti a baseline, T2, T3 e T4 e riassunti descrittivamente per braccio e punto temporale per descrivere il supporto ricevuto durante la partecipazione al trial. L'accesso al supporto non è un esito secondario di efficacia e non sarà analizzato con modelli né utilizzato come covariata.
Esiti della valutazione del processo
Per valutare l'accettabilità e come Thumos è somministrato nella pratica tramite una valutazione del processo con utenti, educatori medici e fornitori.
Abbiamo fatto riferimento alle linee guida del Medical Research Council (MRC) del Regno Unito per le valutazioni di processo di interventi complessi [36] per progettare un approccio metodologico misto alla valutazione del processo.
Registri dei terapisti psicologici: I registri settimanali valuteranno le esperienze dei terapisti nella somministrazione dell'intervento, inclusi benefici percepiti, meccanismi e sfide.
Questionari di processo: I questionari di processo al T2 (post-intervento) esploreranno le ragioni dei partecipanti per la partecipazione e le loro percezioni ed esperienze [37]. Ai partecipanti nel braccio dell'intervento sarà richiesto un parere riguardo agli atteggiamenti affettivi verso l'intervento, accettabilità generale, efficacia percepita, eticità, coerenza e meccanismi dell'intervento, autoefficacia, oneri, costi opportunità e barriere e facilitatori. Ai partecipanti nel gruppo di controllo sarà chiesto delle ragioni della loro partecipazione e delle loro percezioni ed esperienze dello studio.
Note sul campo: Le note sul campo dei ricercatori registreranno eventuali cambiamenti nella somministrazione dell'intervento, consentendo di annotare modifiche al protocollo.
Interviste ai partecipanti: Al T3, un sottoinsieme selezionato casualmente di partecipanti del braccio d'intervento sarà invitato a interviste semi-strutturate di 30 minuti (n = 20) per raccogliere informazioni riguardanti la somministrazione dell'intervento, la fattibilità e accettazione, nonché le barriere e i facilitatori alla partecipazione.
Interviste a educatori medici: Una volta completata la raccolta dei dati T2 da tutti i partecipanti sperimentali, gli educatori medici (n = 15) nelle scuole dove gli studenti hanno partecipato allo studio saranno intervistati per esplorare 1) le loro percezioni del processo di ricerca, e 2) i benefici o svantaggi percepiti di Thumos a livello organizzativo, 3) modalità con cui Thumos potrebbe essere implementato su larga scala per gli studenti di medicina.
Interviste ai terapisti: Una volta completata la raccolta dati T2 da tutti i partecipanti sperimentali, tutti i terapisti coinvolti nello studio saranno invitati a interviste semi-strutturate di 30 minuti per esplorare le loro esperienze nella somministrazione dell'intervento.
Segnalazione della sicurezza
In questo studio, un evento avverso (EA) sarà considerato qualsiasi evento medico sfavorevole che si verifichi in un partecipante ad ACTIVATE, indipendentemente dal fatto che sia collegato o meno alle procedure di ricerca o all'intervento. Una reazione avversa (RA) sarà definita come una risposta sfavorevole e non intenzionale in un partecipante potenzialmente collegata a qualsiasi aspetto di ACTIVATE. Un evento avverso serio (EAS) è definito come qualsiasi evento avverso grave che sia potenzialmente letale o che possa causare morte, ospedalizzazione, disabilità o altri eventi medici maggiori. Una reazione avversa seria (RAS) è definita come un evento avverso serio (EAS) correlato allo studio. Gli eventi avversi saranno registrati e revisionati dal CI, e saranno forniti rapporti riepilogativi al Comitato di Monitoraggio del Trial (TSC) per l'esame di eventuali pattern.
Gli EA saranno monitorati e registrati al T2 tramite l'inclusione di una domanda nel sondaggio. Saranno inoltre monitorati attraverso elementi nei questionari di processo riguardanti preoccupazioni morali ed etiche relative allo studio, atteggiamenti affettivi verso lo studio (gradimento/non gradimento) e l'esperienza dello studio (grado di comfort provato). Tutti i partecipanti che indicheranno di aver potenzialmente sperimentato un evento avverso tramite la domanda del sondaggio o riporteranno significative preoccupazioni morali o etiche, forte non gradimento dello studio o disagio marcato saranno contattati per ulteriori informazioni e per determinare se l'evento possa essere classificato come EA, RA, EAS o RAS.
Se i partecipanti indicano in qualsiasi altra parte dello studio (ad esempio, durante i workshop, la chiamata individuale, le interviste, o contattando il team di studio) che si è verificato un EA o un EAS, saranno contattati dallo staff dello studio per fornire maggiori dettagli.
Un EAS verificatosi in un partecipante alla ricerca sarà segnalato al Presidente del Comitato Etico nel caso in cui, a giudizio del Presidente del TSC, l'evento sia: i) correlato, cioè derivante dalla somministrazione di una qualsiasi procedura di ricerca; e ii) inatteso – cioè che il tipo di evento non sia elencato nel protocollo come occorrenza prevista. Il CI e il team di gestione del trial esamineranno tutti gli EAS, indipendentemente dal fatto che vengano giudicati attribuibili al trial o agli interventi. Basandosi su queste informazioni, e in consultazione con il Presidente del TSC, decideranno se il partecipante debba essere ritirato, e/o se il trial debba essere sospeso, interrotto o proseguito. Tutti EA, RA, EAS e RAS saranno documentati completamente e inclusi sia nel rapporto finale del trial che nell'articolo pubblicato su rivista scientifica.
Gestione dei dati
Tutti i dati saranno conservati in sicurezza e mantenuti in accordo con i requisiti del Data Protection Act e archiviati secondo le normative GCP per trial clinici. I dati personali saranno archiviati in formati criptati e protetti da password. I dati personali identificabili saranno conservati separatamente dagli altri dati dello studio per mantenere la riservatezza. Solo i membri del team di ricerca dell'Università di Manchester avranno accesso ai dati. Solo dataset anonimizzati saranno condivisi con collaboratori esterni all'Università di Manchester per scopi analitici.
L'intero dataset sarà conservato per un periodo fino a 5 anni in prima istanza, per consentire eventuali studi di follow-up, qualora vengano ottenuti ulteriori finanziamenti. Successivamente sarà eliminato, e saranno conservati e caricati solo dataset anonimizzati nell'archivio/repository dati dell'Università di Manchester. I moduli di consenso saranno anch'essi conservati durante questo periodo e distrutti al termine dello stesso.
Calcolo della dimensione del campione
Simulazioni (utilizzando powerlmm) hanno mostrato approssimativamente 80% di potenza statistica con 200 partecipanti per rilevare un d = 0.50 nella BRS a quattro mesi (T3; α a due code = .05). Queste includevano misurazioni ripetute, correlazioni intraclasse dei partecipanti di 0.30-0.50 e abbandoni entro T4 pari a 30% in Thumos e 40% nei servizi come di consueto. Aggiungendo 10% per incertezza in queste assunzioni si è arrivati a un target finale di N = 220 partecipanti randomizzati 1:1 a Thumos o ai servizi come di consueto.
Analisi Statistica
Le analisi saranno effettuate con R e seguiranno il piano di analisi statistica (SAP; File S2). I partecipanti saranno analizzati come randomizzati, indipendentemente dall'intervento ricevuto. Coloro che non avranno dati di follow-up appariranno nei riepiloghi di flusso e baseline, ma non nel modello dell'outcome primario. Le etichette del trattamento rimarranno mascherate fino a quando il dataset primario non sarà bloccato e i risultati primari mascherati non saranno controllati.
Il reclutamento, la ritenzione e l’aderenza saranno riassunti come conteggi e percentuali. L’aderenza minima richiede entrambi i workshop entro sei settimane dalla randomizzazione, con almeno 75% partecipazioni a ciascuno; la chiamata individuale non è richiesta.
Le caratteristiche basali saranno riassunte per gruppo utilizzando medie e deviazioni standard, mediane e intervalli interquartili, o conteggi e percentuali, secondo il caso. Verranno evidenziate differenze standardizzate assolute superiori a 0.20, senza test di significatività o modifiche ai covariati di aggiustamento predefiniti.
L’outcome primario è la BRS a quattro mesi (T3). Un modello lineare misto a misure ripetute includerà la BRS da T2 a T4, con effetti fissi per gruppo, tempo categorico, la loro interazione, BRS basale, età, genere e facoltà di medicina. Useremo la stima della massima verosimiglianza ristretta e test di Kenward-Roger con intervalli di confidenza. La covarianza intra-partecipante sarà non strutturata, o autoregressiva di primo ordine se il modello non converge. Il confronto primario è la differenza media aggiustata a T3, Thumos meno servizi come di consueto, testata a due code con α = .05. Riporteremo le medie aggiustate per gruppo, differenze medie e d di Cohen (usando la deviazione standard basale combinata), con intervalli di confidenza 95%.
Gli outcome secondari continui utilizzeranno lo stesso approccio, aggiustato per il valore basale di ciascun outcome. I due conteggi delle assenze per malattia useranno modelli misti di Poisson separati con link logaritmico e intercetta casuale per partecipante, o modelli binomiali negativi se sovraddispersi. Riporteremo rapporti di incidenza aggiustati, giorni persi medi marginali per gruppo e differenze assolute, con intervalli di confidenza 95%. I QALY (anni di vita aggiustati per qualità) da baseline a T4 saranno calcolati come area sotto la curva di utilità ReQoL-UI mediante interpolazione lineare. Saranno confrontati con regressione lineare aggiustata per utilità basale, età, genere e facoltà di medicina, all’interno di imputazioni multiple.
L’accesso al supporto sarà descritto per gruppo e tempo, non trattato come outcome o covariato. Non saranno modellati raggruppamenti per gruppo di terapia o terapeuta. I risultati secondari ed esplorativi saranno di supporto, non confermativi. Riporteremo p-value non aggiustati e aggiustati per il tasso di falsi positivi secondo Benjamini-Hochberg entro famiglie separate di outcome secondari a T3 e T4 [38], inclusa la sola BRS a T4.
I modelli misti utilizzeranno i dati disponibili, assumendo che i dati mancanti siano casuali (MAR) dati gli outcome osservati e i covariati. Riassumeremo i pattern di dati mancanti, tassi di risposta e motivazioni dichiarate per la non risposta, e valuteremo predittori tramite regressione logistica.
Analisi di sensibilità includeranno imputazione multipla sotto MAR, con pooling secondo le regole di Rubin; aggiustamenti pattern-mixture sottraendo 0.10, 0.20 o 0.30 punti dai valori BRS imputati a T3/T4 solo in Thumos; e la tecnica di carry forward con l’ultimo valore osservato, usando la baseline se manca il valore di follow-up. Analisi per protocollo escluderanno deviazioni maggiori dal protocollo e partecipanti Thumos non aderenti e richiederanno BRS valida a T3 entro 12–24 settimane dalla baseline.
Un’analisi causale media degli aderenti supplementare su BRS a T3 utilizzerà un modello a variabili strumentali singolo stimato con due stadi dei minimi quadrati, con l’allocazione come strumento per l’aderenza minima. Entrambi gli stadi saranno aggiustati per BRS basale, età, genere e facoltà di medicina. Saranno inclusi tutti i partecipanti randomizzati, usando imputazione multipla per gli outcome mancanti. Riporteremo l’effetto e l’intervallo di confidenza 95%, la proporzione di aderenza a Thumos e la statistica parziale F del primo stadio.
I residui e la diagnostica di influenza verificheranno le assunzioni del modello. Una forte non-normalità o variabilità non uguale dei residui porterà all'analisi di sensibilità utilizzando errori standard robusti raggruppati per partecipante. La robustezza sarà giudicata dalla coerenza nella direzione e magnitudine dell’effetto T3. L’affidabilità della scala sarà riportata come alfa di Cronbach e omega di McDonald con intervalli di confidenza bootstrap 95%. Gli eventi avversi e gli eventi avversi gravi saranno riassunti per gruppo, con differenze di rischio e intervalli di confidenza 95% ma senza test d’ipotesi.
Le interviste condotte come parte della valutazione del processo saranno trascritte letteralmente e analizzate utilizzando l’Analisi Tematica Riflessiva (Reflexive Thematic Analysis, RTA). Anche gli appunti sul campo e i registri saranno analizzati con la RTA. La RTA è un approccio teoricamente flessibile per identificare, analizzare e riportare schemi nei dati qualitativi ed è utile per ottenere approfondimenti dettagliati [39]. L’affidabilità interna dei dati qualitativi sarà rafforzata attraverso l’adozione di strategie di credibilità qualitative come la validazione da parte dei rispondenti delle trascrizioni, il confronto tra pari e l’analisi dei casi negativi. I dati qualitativi saranno quindi combinati con i dati quantitativi dei questionari di processo utilizzando una discussione narrativa in cui i punteggi del sondaggio quantitativo sono presentati assieme ai temi prodotti dalla RTA [40]. In particolare, seguiremo l’approccio di Guetterman e Mitchell [41] che includeva una sezione separata a seguito della presentazione iniziale dei risultati quantitativi (frequenza) e qualitativi (tematici), denominata 'integrazione dei metodi misti'. Lo scopo di questa sezione sarà mettere insieme i risultati quantitativi con gli approfondimenti qualitativi rilevanti, per generare un quadro sfumato e completo del set di dati. Questa discussione narrativa sarà facilitata dall’uso di una visualizzazione con dati congiunti affiancati; una tabella in cui i risultati qualitativi e quantitativi complementari e divergenti sono inclusi in colonne per supportare la generazione di approfondimenti complessi [42].
Etica
Lo studio è stato approvato dal Comitato Etico di Ricerca dell'Università di Manchester 1 (2024-21589-38791; 20-12-2024). È stato redatto in conformità con la dichiarazione SPIRIT [43] ed è stato registrato prospetticamente con il riferimento ISRCTN: ISRCTN12744098. Esiste un Comitato Indipendente di Monitoraggio dello Studio (Trial Steering Committee, TSC). L'Università di Manchester dispone di un’assicurazione per studi di ricerca contro le responsabilità per le quali potrebbe essere legalmente responsabile, e questa copertura include qualsiasi responsabilità derivante da questo studio.
Stato dello studio
Alla data di questa pubblicazione, lo studio è attivamente in corso in accordo con la versione del protocollo 2.3, datato gennaio 15, 2026 (vedi Protocollo Dettagliato S2 nel file S2). Il reclutamento dei partecipanti è iniziato a giugno 2025 ed è previsto che si concluda entro il primo marzo 31, 2026. La fase di intervento e le ultime valutazioni di follow-up dovrebbero terminare entro febbraio 2027. Lo studio procede secondo la timeline pianificata, e la raccolta e analisi dei dati inizieranno successivamente per generare risultati significativi.
Limitazioni
Questo studio riconosce diverse limitazioni. Una di queste è l’utilizzo di outcome auto-riferiti anziché misure valutate da ricercatori, il che potenzialmente rende gli outcome soggetti a bias di risposta e inconsistenze nella comprensione. Nonostante questa possibile limitazione, gli outcome auto-riferiti sono stati scelti come modo conveniente ed efficiente per i partecipanti di catturare la propria esperienza unica e soggettiva della partecipazione allo studio.
Una limitazione legata al campione da considerare è che i partecipanti sono studenti di medicina che si auto-selezionano rispondendo agli inviti di reclutamento, il che potrebbe introdurre un bias di selezione se coloro che sono motivati a partecipare differiscono sistematicamente dalla più ampia popolazione di studenti di medicina. Un ulteriore punto da considerare è che i partecipanti auto-selezionati potrebbero non fare parte della popolazione target, questo è un problema nelle partecipazioni remunerate in cui potenzialmente partecipanti falsi si iscrivono per gli incentivi associati allo studio. Questo studio ha tentato di ridurre l’impatto dell’incentivazione remunerando solamente i questionari di follow-up (T2, T3 e T4) per una somma relativamente piccola.
Una limitazione relativa al gruppo di confronto è che la condizione di controllo (servizi abituali) non è un intervento standardizzato, poiché il supporto per la salute mentale varia tra le scuole di medicina, rendendo la comparazione meno precisa.
Discussione
Qui descriviamo uno studio controllato randomizzato (Randomised Control Trial, RCT) che valuta un intervento di supporto basato sulla terapia cognitivo-comportamentale, adattato per studenti di medicina. Questo lavoro si basa su studi pilota precedenti di Reboot, l'intervento su cui si fondano i principi di Thumos, che ha dimostrato di essere accettabile, fattibile e potenzialmente efficace in diversi gruppi di operatori sanitari e studenti [9,22–26]. Lo studio attuale include importanti miglioramenti a Reboot e fornirà la prima evidenza definitiva di efficacia. In quanto tale, questo studio rappresenta un cambiamento significativo nella qualità delle evidenze e un trampolino di lancio per l'implementazione.
Il disagio mentale è un problema significativo tra gli studenti di medicina [10–12], ma gli interventi esistenti mostrano un'efficacia limitata [19,21]. Questi interventi sono spesso anche dispendiosi in termini di tempo, coinvolgendo diverse sessioni distribuite su settimane o mesi, che non sempre gli studenti di medicina possono frequentare. Al contrario, Thumos comprende solo 5 ore di contatto, inclusi due workshop online e una telefonata individuale che può essere pianificata in modo flessibile secondo i tempi degli studenti. Lo studio attuale fornirà informazioni agli organismi competenti per valutare se vogliono investire nella fornitura di Thumos. La fornitura potrebbe essere organizzata a livello locale (facoltà di medicina) o nazionale (ad esempio, Medical Schools Council; British Medical Association) e la somministrazione sarebbe resa possibile tramite un modello di formazione a cascata, in cui terapisti psicologici già attivi potrebbero essere formati al protocollo dell'intervento attraverso un workshop e osservazioni.
Lo studio si concentrerà sull'efficacia di Thumos negli studenti di medicina. Tuttavia, se i risultati indicheranno che è efficace, potrebbe essere adattato e personalizzato per qualsiasi gruppo di studenti o professionisti sanitari a livello internazionale, inclusi coloro che lavorano nel settore privato e i professionisti odontoiatrici (inclusi dentisti e infermieri dentali) [17–20].
Conclusione
Questo RCT di Thumos rappresenta un passo cruciale nel contrastare la crisi della salute mentale tra gli studenti di medicina. Fornendo un intervento personalizzato e focalizzato sulla prevenzione che combina workshop di gruppo con supporto individuale, Thumos affronta direttamente gli stress specifici che gli studenti di medicina incontrano durante i tirocini clinici. In caso di successo, Thumos potrebbe essere ampiamente implementato, offrendo una soluzione pragmatica e basata su evidenze a un problema diffuso. Le implicazioni vanno oltre l'educazione medica: supportando il benessere dei futuri professionisti sanitari, potremmo contribuire a spezzare il circolo vizioso che collega il cattivo benessere del personale con una carenza di organico e la compromissione della cura del paziente.
Informazioni di supporto
Riferimenti
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Testo estratto dalla pubblicazione: sono esclusi immagini, media, supplementi e parti soggette a diritti distinti.
ACTIVATE: A protocol for a randomised controlled evaluation of Thumos: A cognitive-behavioural intervention for medical students ACTIVATE: A Protocol for a randomised controlled trial of a cognitive behavioural intervention (THUMOS)
Background
Medical students experience high rates of burnout and mental health distress, with approximately half reporting burnout, one-third experiencing depression, and one-tenth having suicidal thoughts. These issues are exacerbated during clinical placements and contribute to workforce attrition after qualification. Existing interventions are largely generic and show limited effectiveness. Thumos, a cognitive-behavioural therapy-based intervention specifically tailored for healthcare professionals and medical students, addresses the stressful situations intrinsic to medical training and practice. This randomised controlled trial will evaluate whether Thumos improves psychological resilience, confidence in dealing with stressful situations, burnout, and depression in medical students compared with services as usual (SAU).
Methods/design
Two hundred and twenty UK medical students in a year that contains a clinical placement of a week or longer will be recruited nationally from UK medical schools. Participants will be randomised 1:1 to receive either Thumos (two online group workshops and one individual video/phone call) or SAU. Assessments will occur at baseline, post-intervention, 4-month, and 9-month follow-up. The primary outcome is psychological resilience measured by the Brief Resilience Scale at 4-month follow-up. A mixed-methods process evaluation will assess acceptability and feasibility.
Discussion
To our knowledge, this is the first randomised controlled trial of an intervention specifically designed to prepare medical students for stressful clinical events. If effective, Thumos could potentially be adapted for medical students in other countries.
Trial identifier and registry name
ISRCTN12744098: https://www.isrctn.com/ISRCTN12744098; An evaluation of a cognitive-behavioural intervention for medical students
Introduction
Healthcare systems internationally are experiencing a workforce crisis, with a current global shortage of six million physicians [1]. While poor workforce planning has contributed to this problem, high turnover has been identified as the main contributing factor [2]. Inadequate staffing is linked with negative patient outcomes including extended hospital stays and mortality [3]. It also creates a vicious cycle, whereby existing staff become overworked and burnt-out, a syndrome characterised by exhaustion and disengagement [4]. Higher burnout then increases the risk of sickness absence and turnover, further exacerbating staffing shortages [5,6] and directly leading to the delivery of poorer patient care [7].
In a review of 170 studies in doctors, higher burnout was associated with twice the risk of patient safety incidents and a two-fold reduction in patient satisfaction [7]. Within this vicious cycle, provider burnout and poor well-being must be recognised as an active component, serving to drive the workforce crisis. Equally, addressing this component by better supporting healthcare professionals could help to break this cycle, leading to reduced sickness absence, better retention, and better patient care [8].
Most burnout research has focused on qualified professional groups, but there is a growing recognition that it could be beneficial to intervene during training, prior to professional registration, due to high rates of mental health distress in these cohorts [9]. Studies in medical students indicate half report burnout, one in three report depression and one in ten experience suicidal thoughts [10–12]. Furthermore, the immediate post-qualification years have been recognised as a high-risk time for physicians leaving the profession [13]. Poor mental health and burnout are linked with higher attrition [14], so improving their mental well-being could be one way to enhance retention and reduce physician shortages.
Multiple risk factors unique to medical training have been implicated in these mental health difficulties, notably demanding academic requirements and perfectionism-related cognitive patterns [15,16] and exposure to stressful clinical events on placement [17]. Indeed, rates of burnout in medical students increase significantly during the years involving clinical placements [18]. However, there has been a lack of interventions tailored for medical students and none which prepare medical students for stressful workplace events [19]. Previous evaluations of mental health support for medical students have predominantly examined non-tailored approaches such as mindfulness-based programmes, relaxation techniques, and yoga [19]. Evidence for these interventions is weak and mixed, and they have been criticised for lacking relevance [20]. A recent meta-analysis of resilience interventions for medical students indicated that these interventions are moderately effective at reducing stress and mildly effective at increasing resilience within medical students [21]. The implication that these interventions may have more favourable impacts on stress suggests that further research is required to examine the specific factors that influence resilience. There is an urgent need for effective, preventative interventions which help students cope with the specific occupational stressors they will encounter during their placements, training, and beyond.
The current trial will evaluate Thumos, an intervention that employs cognitive-behavioural therapy (CBT) techniques to prepare healthcare professionals and students to manage stressful work or training events. Thumos is based on the principles of Reboot (Recovery-boosting), an approach that has been investigated, tested and developed in several studies previously [9,22–26]. The approach used in Thumos differs from many previously evaluated psychological interventions for medical students in three ways. Firstly, it has been designed with healthcare professionals in mind, based upon a combination of 1) research into the effects of patient safety incidents and other work stressors, 2) resilience theory, and 3) CBT techniques. Secondly, Thumos integrates complementary therapeutic formats: group sessions that facilitate peer connection, alongside an individual consultation that provides personalised support. Thirdly, Thumos addresses the stressful situations that are intrinsic to healthcare work, providing support for those unavoidable events that cannot be improved through organisational interventions.
Characteristics of Thumos may make it particularly well suited for medical students. For example, the preventive framing of the intervention may help address barriers related to help-seeking stigma, which research has identified as a significant obstacle to engagement with mental health support among medical students [20,27]. It also uses case studies and materials which are tailored towards the stressful experiences medical students may face on placements. This approach increases the sense of relevance of the intervention for participants which may increase engagement [9]. Furthermore, it directly addresses unhelpful perfectionist thinking styles that have been associated with psychological distress in this population [16].
There have been three uncontrolled evaluations of versions of Reboot, the CBT-based intervention on whose principles Thumos is based, which indicate positive findings. The first was in a group of 66 multi-disciplinary healthcare professionals and students; results indicated it was associated with improvements in participants’ confidence, coping knowledge and psychological resilience [22,23]. The second was in 80 Critical Care Nurses (CCNs) [24,25]. Participation was associated with increased confidence and resilience and reduced depression and burnout. Nurses also reported a lower intention to leave clinical practice following the intervention [24]. The third evaluation was in 115 medical students [9]. Findings indicated the intervention was feasible and potentially effective in this group, with participants reporting significant increases in resilience and confidence in coping with adverse events, and significant decreases in burnout and depression [9]. Qualitative findings from these evaluations indicate that participants appreciate the intervention’s tailored format and opportunity for peer support alongside professional input. They describe increased self-awareness and report the acquisition of psychological skills which they could apply to cope with work stressors [22–26].
Feedback from these evaluations was used to make improvements to, and to further tailor, Reboot towards medical students, including new exercises, reduction of didactic information and changing the phone call discussion. There is now a need to test this refined intervention, Thumos, and to ascertain whether observed improvements in outcome indicators can be attributed to the intervention. This study addresses this gap, through a definitive randomised controlled trial (RCT). The comparator intervention is Services as Usual (SAU); this comparison will establish whether and what benefits Thumos may offer above what is currently available. The final follow-up time point is 9 months and create the possibility of conducting a subsequent 5-year follow-up study, should initial results be positive.
Aims and objectives
The main purpose of the trial is to establish whether Thumos increases resilience and improves mental health in medical students.
The primary objective is:
To determine whether Thumos is superior to the control condition (services as usual; SAU) at 4-month follow-up in increasing psychological resilience in medical students.
Secondary objectives are:
1. To determine whether Thumos is superior to SAU at 9-month follow-up in increasing psychological resilience.
2. To determine whether Thumos is superior to SAU at 4-month and 9-month follow-ups in the endpoints of confidence, burnout, depression, mental health, and self-reported sickness absence.
3. To assess acceptability and how Thumos is delivered in practice through a process evaluation with users, medical educators, and providers
Materials and Methods
Trial design
This study is a randomised controlled parallel groups intervention trial (see S1 CONSORT Checklist in S1 File). All United Kingdom (UK) medical schools will be invited to participate (see S3 Appendix 1 in S3 File). Participants will be self-selecting and screened for eligibility based on the criteria that they are a) UK medical student and b) in a year of study that contains a placement of one week or longer. The trial will compare Thumos to a control condition of services as usual (SAU), where medical students in either condition can continue to access available mental health support as they usually would. Data collection will occur at four time-points, Time 1 (T1), pre-intervention (baseline); Time 2 (T2), post-intervention (following completion of Thumos/6 weeks after baseline for control group); Time 3 (T3), 4 months following baseline and Time 4 (T4), 9 month following baseline (see Fig 1). All elements will be conducted online, with questionnaires administered via Qualtrics and interviews/intervention sessions via online video platform. Participants will be contacted to complete the post-baseline measures via Qualtrics using email as the first point of contact and subsequent attempts to contact will be via SMS or email. All participants that complete post-baseline measures will be awarded a £10 shopping voucher per survey as compensation. Informed consent will also be taken online, with participants asked to read the information sheet and provide written informed consent via Qualtrics prior to responding to any data collection items (see S4 Appendix 2 in S4 File). A process evaluation will include medical student participants, medical educators from medical schools of participating students and the Thumos therapists.
Randomisation and Blinding
Randomisation will be undertaken following completion of baseline assessments using the web-based Sealed Envelope software. Randomisation will be in the ratio 1:1 to the two groups. The statistician will conduct the primary analysis using masked treatment labels, with allocation revealed only after the primary dataset is locked and the masked primary results have been checked, as described under Statistical Analysis. The CBT therapists, researchers and participants will be unblinded.
Study population for randomised controlled trial
Inclusion criteria.
UK medical students in years involving clinical placements of a week or longer nationally. We will recruit from these groups to the main trial until recruitment numbers are saturated.
Exclusion criteria
Medical students based in a medical school outside of the UK or students in a year without a clinical placement of a week or longer. Recruitment will end once we have reached our maximum number of participants to recruit (n = 220) and exclude all prospective participants at this time.
Study population for process evaluation
Inclusion criteria.
Participating medical students: We will recruit medical students in the main trial to also take part in the process evaluation. Both control and intervention arm students will be invited to complete process questionnaires; only intervention arm medical students will be invited to take part in qualitative interviews.
UK medical educators: We will recruit medical educators in schools with participating students within the intervention arm to qualitative interviews as part of the process evaluation.
The cognitive behavioural therapists/clinical psychologists delivering the intervention will be invited to qualitative interviews as part of the process evaluation.
Exclusion criteria
Medical students: We will exclude those who did not complete the intervention from the qualitative interviews.
UK Medical educators: We will exclude those from medical schools without participating intervention arm students. For the qualitative interviews, we will stop recruiting once we have reached data saturation, defined as ‘information redundancy’ where no new information or value is generated from the data.
Recruitment Methods
Medical student participants will be recruited via the Medical Protection Society (emails to medical student members), the Medical Schools Council (email cascade to UK medical schools), direct email communications to heads of UK medical school and via posts on social media (LinkedIn, BlueSky, Twitter, Instagram). Participants will then be directed to a Qualtrics survey online where they will have access to the participant information sheet before being asked to complete the online consent form and baseline measures.
For the process evaluation, medical educators in schools with participating students who were allocated to the intervention arm will be contacted via emails sent to heads of medical schools with participating students. Trial therapists will be contacted directly via email.
Regarding the recruitment period, the recruitment of medical students commenced on 16th June 2025 and is expected to end on the 31st March 2026. Following this, the recruitment of Medical Educators and trial therapists for the process evaluation is scheduled to commence July 2026 and is expected to be completed by no later than October 2026.
Intervention
Participants randomised to THUMOS (Experimental group).
Thumos is a brief, manualised cognitive-behavioural coaching programme developed specifically for medical students, involving case studies of stressful events medical students may experience on placements. It is based upon the principles of the Reboot (Recovery-boosting) coaching programme, an earlier CBT-based resilience intervention for healthcare professionals and trainees [9,22–26]. Thumos is preventative in focus, equipping students with cognitive and behavioural strategies before, rather than only in response to, the stressful events intrinsic to clinical training. It is grounded in cognitive-behavioural therapy (CBT), in which thoughts, emotions, physical sensations and behaviours are understood as interconnected, such that modifying unhelpful thinking and behaviour can improve emotional wellbeing [28,29]. It also draws on resilience theory [30]. The strategies taught are cognitive (for example, challenging negative automatic thoughts and reattributing responsibility), behavioural (for example, mood-boosting activities, problem-solving and breathing exercises) and meta-cognitive (worry postponement and gratitude). The full intervention manual is available from the authors on request.
The programme runs over four weeks and comprises two online group workshops (120 minutes each, in stable groups typically of around four to eight) and one individual coaching call (60 minutes), with an intervening practice week. All sessions are delivered remotely by qualified therapists (HCPC-registered Clinical Psychologists or BABCP-accredited CBT therapists) trained in the Thumos protocol, and participants receive a workbook in advance.
Workshop 1 addresses the CBT model, identifying and challenging negative automatic thoughts, common unhelpful thinking habits (for example, catastrophising and mind-reading), and the role of beliefs and self-esteem. Individual exercises include mapping a personal placement stressor onto the CBT model (identifying the most distressing “hot thought”) and completing a thought record. Group-based activities include a facilitator-led formulation of a shared example and discussion of a medical-student case study to spot thinking habits.
Workshop 2 addresses the physiological stress response and breathing exercises, mood-boosting activities, reducing self-blame through balanced appraisals of responsibility, and a five-step problem-solving activity. Individual exercises include a guided breathing exercise, a personal mood-boosting plan, and a “responsibility pie chart”. Group-based, breakout-room activities use medical-student case studies to distinguish helpful from unhelpful behaviours and to practise responsibility appraisal and problem-solving.
The individual coaching call personalises the content: the facilitator reviews the strategies tried, identifies “stuck points”, and chooses from a selection of CBT-based intervention strategies (e.g., self-statements and thought challenging, gratitude, distraction, postponing worry, breathing exercises) using a decision tree, before co-producing a personal “blueprint” of takeaways and support sources.
To ensure the quality and fidelity of the Thumos intervention throughout the trial, a structured fidelity monitoring protocol is in place whereby researchers observe a minimum of 20% of workshop cycles and review recordings of 10% of individual video/phone calls, using documented fidelity assessment criteria. Therapists complete workshop diaries capturing their experiences of intervention delivery, including perceived benefits and challenges, and researcher field notes track any deviations from the protocol in real time. Participant adherence is defined as completion of both group workshops with at least 75% attendance at each session, and those who miss sessions are proactively contacted by email, text, and telephone to support engagement. The quality of qualitative process data is further strengthened through credibility strategies including respondent validation of transcripts, peer debriefing, and negative case analysis.
Participants Randomised to Control Group
Control condition participants will not receive an alternative intervention. However, they can continue to access mental health services that are usually available via medical schools, universities or to the public throughout the period that they are participating. A flow diagram of the participants journey through the trial can be seen in Fig 2.
Data Collection and Outcome Measures
A core online questionnaire set including measures of resilience (Brief Resilience Scale [31]), burnout (Oldenburg Burnout Inventory; OLBI [4]) confidence in coping with adverse events (CCAE [9]) depression (Patient Health Questionnaire, PHQ-9 [32]), mental health (Recovering Quality of Life-Utility Index, ReQoL-UI [33]) sickness absence and support access will be completed at T1, T2, T3 and T4 (see Tables 1 and 2). In addition, at T2 a process questionnaire will be added to this dataset (see Table 3).
10.1371/journal.pone.0355371.t001Table 1Outcome measures.
Outcome Time Variable definition Effect measure
BRS (primary) T3 BRS mean score Adjusted mean difference/Cohen’s d
BRS (secondary) T4 BRS mean score Adjusted mean difference/Cohen’s d
CCAE T3/T4 CCAE mean score As above
OLBI T3/T4 OLBI total and subscales As above
PHQ-9 T3/T4 PHQ-9 total score As above
ReQoL-UI T3/T4 Utility score As above
ReQoL-UI QALYs BL-T4 QALYs area under the curve Adjusted mean difference
Sickness absence T3/T4 Days lost in past 4 weeks Adjusted rate ratios with 95% CI
BRS: Brief Resilience Scale; CCAE: Confidence in Coping with Adverse Events; OLBI: Oldenburg Burnout Inventory; PHQ-9: Patient Health Questionnaire-9 item depression scale; ReQoL-UI: Recovering Quality of Life – Utility Index; QALYs: Quality-adjusted life years; BL: Baseline; T1, T2, T3, T4: Time points 1, 2, 3, and 4 (T = time)
10.1371/journal.pone.0355371.t002Table 2Outcome scoring.
Outcome Items Measure Construct(s) & direction Time points Derived variable/scoring (incl. item response scale)
BRS (Primary) 6 Brief Resilience Scale Resilience; higher = better T3 [12–24 wks] Mean of the six items after reverse scoring items 2, 4 and 6. Each item rated on a 5-point scale: 1 (Strongly disagree), 2 (Disagree), 3 (Neutral), 4 (Agree), 5 (Strongly agree).
BRS 6 Brief Resilience Scale Resilience; higher = better T4 [30–44 wks] Mean of the six items after reverse scoring items 2, 4 and 6; each item rated 1 (Strongly disagree) to 5 (Strongly agree), with a “Neutral” midpoint.
CCAE 3 Confidence in Coping with Adverse Events questionnaire Confidence coping with adverse events; higher = better T3, T4 [12 –24, 30–44] Mean of 3 items. Each item rated on a 4-point scale: “No – not at all”, “Unsure”, “Yes – to some extent”, “Yes – definitely”.
OLBI (total & subscales) 16 Oldenburg Burnout Inventory Burnout (exhaustion, disengagement); higher = worse T3, T4 [12 –24, 30–44] Subscale means and total mean, with reverse scoring of positively worded items according to the published scoring instructions. Each item rated on a 4-point scale: Strongly disagree, Disagree, Agree, Strongly agree.
PHQ-9 9 Patient Health Questionnaire-9 Depressive symptoms; higher = worse T3, T4 [12 –24, 30–44] Total score obtained by summing the nine items (range 0–27). Each item rated over the past two weeks: 0 (Not at all), 1 (Several days), 2 (More than half the days), 3 (Nearly every day).
ReQoL-UI (utility) 10 Recovering Quality of Life – Utility Index (ReQoL-UI) Quality of life utility; higher = better T3, T4 [12 –24, 30–44] Utility index derived via the published ReQoL-UI algorithm, which combines the 10 mental-health items with the single physical-health item. Each mental-health item is rated on a 5-point scale from “None of the time” to “Most or all of the time” and coded 0–4 before the algorithm is applied; the physical-health item is rated from “No problems” to “Severe problems”.
ReQoL-UI QALYs 10 Recovering Quality of Life – Utility Index (ReQoL-UI) Quality adjusted life years; higher = better Baseline–T4 Area under the utility-time curve (derived from the utility scores above; no separate item response scale).
Sickness absence 2 Sickness absence items Days lost last 4 weeks; higher = worse T3, T4 [12 –24, 30–44] Count of days lost in past 4 weeks (free numeric response).
BRS: Brief Resilience Scale; CCAE: Confidence in Coping with Adverse Events; OLBI: Oldenburg Burnout Inventory; PHQ-9: Patient Health Questionnaire-9 item depression scale; ReQoL-UI: Recovering Quality of Life – Utility Index; QALYs: Quality-adjusted life years; T3, T4: follow-up time points.
10.1371/journal.pone.0355371.t003Table 3Questionnaire assessment schedule.
Baseline T2(post intervention or equivalent time) T3(4 month follow up) T4(9 month follow up)
Enrolment
Informed consent form X – – –
Primary outcome
Brief Resilience Scale (BRS) X X X X
Secondary outcomes
Oldenburg Burnout Inventory (OLBI X X X X
Confidence in coping with Adverse Events (CCAE) questionnaire X X X X
Patient-Health Questionnaire-9 (PHQ-9) X X X X
Recovering Quality of Life-Utility Index (ReQoL-UI) X X X X
Self-reported sickness absence X X X X
Other measures (descriptive only)
Support access X X X X
Process evaluation
Process questionnaires – X – –
Primary outcome.
To determine whether Thumos is superior to SAU at a 4-month follow-up in increasing psychological resilience.
Brief Resilience Scale (BRS): The 6-item BRS measures perceptions of personal resilience, including ‘I tend to bounce back quickly after hard times’. This questionnaire has good internal reliability (α = .80−.91), concurrent validity with other resilience questionnaires [31], and detects learning changes [9].
Secondary outcomes.
To determine whether Thumos is superior to SAU at 4-month and 9-month follow-ups in the endpoints of confidence, burnout, depression, mental health, and self-reported sickness absence.
Oldenburg Burnout Inventory (OLBI). The scale comprises 16 items and two subscales (exhaustion and disengagement). It has been used widely and found to have good internal reliability (α = .88) [4].
Confidence in coping with Adverse Events (CCAE) questionnaire: This 3-item questionnaire assesses how confident participants are in coping with adverse events, e.g., ‘If I was involved in an adverse event for which I thought I held some responsibility I know the things I would do to help manage my stress levels’. Previous studies suggest this scale has good internal reliability (α = 0.85) [26] and detects learning changes [9].
Patient-Health Questionnaire-9 (PHQ-9). This 9-item questionnaire is widely used to measure depression and has been validated in various groups, including medical students [34]. It has good internal consistency (α = .83) and captures fluctuations [35].
Recovering Quality of Life-Utility Index (ReQoL-UI) [33]. Mental health will be measured with the 10-item ReQoL-UI. This validated, reliable questionnaire measures mental health across areas of quality of life. It applies to the full spectrum of mental health conditions and provides Quality of Life Adjusted Years (QALY) estimates.
Self-reported sickness absence. Two items will be used to measure sickness absence, the first which asks about total days lost within the past 4 weeks; the second of which asks how many working or studying days specifically were lost within this timeframe.
Other Measures:
Support access. Four items will be used to assess whether participants are accessing any form of psychological wellbeing service, which type of support they are accessing, when they began accessing this, and when they anticipate, they will stop accessing this. These data will be collected at baseline, T2, T3 and T4 and summarised descriptively by arm and time point to describe support received alongside trial participation. Support access is not a secondary efficacy outcome and will not be analysed using models or used as a covariate.
Process evaluation outcomes
To assess acceptability and how Thumos is delivered in practice through a process evaluation with users, medical educators, and providers.
We drew upon UK Medical Research Council (MRC) guidance for process evaluations of complex interventions [36] to design a mixed-methods approach to the process evaluation.
Psychological therapist logs: Weekly logs will assess therapists’ experiences of intervention delivery, including perceived benefits, mechanisms, and challenges.
Process questionnaires: Process questionnaires at T2 (post-intervention) will explore participants’ reasons for participating, and their perceptions and experiences [37]. Participants in the intervention arm will be asked about their affective attitudes to the intervention, general acceptability, perceived effectiveness, ethicality, intervention coherence and mechanisms, self-efficacy, burdens, opportunity costs, and barriers and facilitators. Participants in the control arm will be asked about their reasons for participating, and their perceptions and experiences of the study.
Field notes: Researchers’ field notes will track any changes in the delivery of the intervention; enabling recording of protocol changes.
Participant interviews: At T3, a randomly selected subset of participants from the intervention arm will be invited to 30-minute semi-structured interviews (n = 20) to generate information regarding intervention delivery, feasibility and acceptance, and barriers and facilitators to participation.
Medical educator interviews: Once all experimental participants have completed T2 data collection, medical educators (n = 15) at schools where students have participated in the study will be interviewed to explore 1) their perceptions of the research process, and 2) perceived benefits or drawbacks of Thumos at an organisational level, 3) ways Thumos could be implemented at scale for medical students.
Therapist interviews: Once all experimental participants have completed T2 data collection, all trial therapists will be invited to 30-minute semi-structured interviews exploring their experiences of delivering the intervention.
Safety Reporting
In this study, an adverse event (AE) will be considered any untoward medical occurrence occurring in an ACTIVATE participant whether or not related to the research procedures or intervention. An adverse reaction (AR) will be defined as an untoward and unintended response in a participant that is potentially connected to any aspect of ACTIVATE. A Serious adverse event (SAE) is defined as any adverse event that is serious and is life‑threatening or may lead to death, hospitalisation, disability, or other major medical events. A serious adverse reaction (SAR) is defined as a serious adverse event (SAE) that is related to the study. Adverse events will be recorded and reviewed by the CI, and summary reports provided to the Trial Steering committee (TSC) for review of any possible patterns.
AEs will be monitored and recorded at T2 via the inclusion of a survey question. We will also monitor them via items on the process questionnaires relating to moral and ethical concerns about the study, affective attitude towards the study (like/dislike) and experience of the study (degree of comfort experienced). All participants who indicate they may have experienced an adverse event via the survey question or report significant moral or ethical concerns, strongly disliking the study or feeling very uncomfortable will be contacted for further information and to determine whether the incident can be classed as an AE, AR, SAE or SAR.
If participants indicate during any other part of the study (e.g., during the workshops, the one-to-one call, interviews, or by contacting the study team) that an AE or SAE has occurred, they will similarly be contacted by the study team and asked to provide more information.
An SAE occurring to a research participant will be reported to the Chair of the Ethics Committee where in the opinion of the Chair of TSC that the event was: i) related, that is resulted from the administration of any of the research procedures and ii) unexpected – that is, the type of event is not listed in the protocol as an expected occurrence. The CI and the trial management team will review all SAEs, whether or not they are judged to be attributable to the trial or interventions. Based on this information, and in consultation with the Chair of the TSC, they will determine whether the participant should be withdrawn, and/or the trial should be suspended, stopped or continued. All AEs, ARs, SAEs and SARs will be fully documented and included in both the final trial report and published journal article.
Data Management
All data will be kept secure and maintained in accordance with the requirements of the Data Protection Act and archived according to clinical trial GCP regulations. Personal data will be stored in encrypted, password protected formats. Identifiable personal data will be stored separately to other study data to help maintain confidentiality. Only the University of Manchester research team members will have access to the data. Only anonymised datasets will be shared with collaborators outside of the University of Manchester for the purposes of analysis.
The full dataset will be retained for up to 5 years in first instance, to enable possible follow-up studies to be conducted, should additional funding be gained. It will then be deleted, and only anonymised datasets will be retained and uploaded to the University of Manchester data archive/repository. Consent forms will also be retained during this time and destroyed at the end of this time.
Sample size calculation
Simulations (using powerlmm) gave approximately 80% power with 200 participants to detect d = 0.50 in BRS at four months (T3; two-sided α = .05). They included repeated measurements, participant intraclass correlations of 0.30-0.50 and dropout by T4 of 30% in Thumos and 40% in services-as-usual. Adding 10% for uncertainty in these assumptions yielded a final target of N = 220 participants randomised 1:1 to Thumos or services‑as‑usual.
Statistical Analysis
Analyses will use R and follow the statistical analysis plan (SAP; S2 File). Participants will be analysed as randomised, whatever intervention they receive. Those without follow-up outcomes will appear in flow and baseline summaries but not the primary outcome model. Treatment labels will remain masked until the primary dataset is locked and masked primary results are checked.
Recruitment, retention and adherence will be summarised as counts and percentages. Minimum adherence requires both workshops within six weeks of randomisation, with at least 75% attendance at each; the individual call is not required.
Baseline characteristics will be summarised by arm using means and standard deviations, medians and interquartile ranges, or counts and percentages, as appropriate. Absolute standardised differences above 0.20 will be highlighted, without significance testing or changes to prespecified adjustment covariates.
The primary outcome is BRS at four months (T3). A repeated measures linear mixed model will include BRS at T2–T4, with fixed effects for arm, categorical time, their interaction, baseline BRS, age, gender and medical school. We will use restricted maximum likelihood estimation and Kenward–Roger tests and confidence intervals. Within-participant covariance will be unstructured, or first-order autoregressive if the model fails to converge. The primary comparison is the adjusted T3 mean difference, Thumos minus services as usual, tested two-sided at α = .05. We will report adjusted arm means, mean differences and Cohen’s d (using the pooled baseline standard deviation), with 95% confidence intervals.
Continuous secondary outcomes will use the same approach, adjusted for each outcome’s baseline value. The two sickness absence counts will use separate Poisson mixed models with a log link and participant random intercept, or negative binomial models if overdispersed. We will report adjusted incidence rate ratios, marginal mean days lost by arm and absolute differences, with 95% confidence intervals. QALYs from baseline to T4 will be calculated as the area under the ReQoL-UI utility curve using linear interpolation. They will be compared using linear regression adjusted for baseline utility, age, gender and medical school, within multiple imputation.
Support access will be described by arm and time, not treated as an outcome or covariate. Therapy group and therapist clustering will not be modelled. Secondary and exploratory findings will be supportive, not confirmatory. We will report unadjusted and Benjamini-Hochberg false discovery rate adjusted p values within separate T3 and T4 secondary outcome families [38], including BRS only at T4.
Mixed models will use available outcomes, assuming data are missing at random (MAR) given observed outcomes and covariates. We will summarise missingness patterns, response rates and stated reasons for non-response, and assess predictors using logistic regression.
Sensitivity analyses will include multiple imputation under MAR, pooled using Rubin’s rules; pattern mixture adjustments subtracting 0.10, 0.20 or 0.30 points from imputed T3/T4 BRS values in Thumos only; and carrying forward the latest observed value, using baseline if no follow-up value exists. Per protocol analyses will exclude major protocol deviations and non-adherent Thumos participants and require valid T3 BRS within 12–24 weeks of baseline.
A supplementary complier average causal effect analysis of T3 BRS will use a single instrumental variables model fitted by two-stage least squares, with allocation as the instrument for minimum adherence. Both stages will adjust for baseline BRS, age, gender and medical school. All randomised participants will be included, using multiple imputation for missing outcomes. We will report the effect and 95% confidence interval, Thumos adherence proportion and first-stage partial F statistic.
Residual and influence diagnostics will check model assumptions. Severe non-normality or unequal residual variances will prompt sensitivity analysis using robust standard errors clustered by participant. Robustness will be judged by consistency in the T3 effect’s direction and magnitude. Scale reliability will be reported as Cronbach’s alpha and McDonald’s omega with 95% bootstrap confidence intervals. Adverse and serious adverse events will be summarised by arm, with risk differences and 95% confidence intervals but no hypothesis tests.
Interviews conducted as part of the process evaluation will be transcribed verbatim and analysed using Reflexive Thematic Analysis (RTA). Field notes and logs will also be analysed using RTA. RTA is a theoretically flexible approach for identifying, analysing, and reporting patterns in qualitative data and is useful for obtaining detailed insights [39]. Internal reliability of qualitative data will be strengthened through the adoption of qualitative credibility strategies such as respondent validation of transcripts, peer debriefing, and negative case analysis. Qualitative data will then be combined with quantitative data from the process questionnaires using a narrative discussion where the quantitative survey scores are presented alongside the themes produced by RTA [40]. In particular, we will follow the approach of Guetterman and Mitchell [41] who included a separate section following initial presentation of the quantitative (frequency) and qualitative (thematic) findings, labelled, ‘mixed-methods integration’. The purpose of this section will be to bring quantitative results together with relevant qualitative insights, to generate a nuanced and full picture of the dataset. This narrative discussion will be facilitated by the use of a side-by-side joint data display; a table where complementary and divergent qualitative and quantitative findings are included in columns to support the generation of complex insights [42].
Ethics
The trial has been approved by the University of Manchester Research Ethics Panel 1 (2024-21589-38791; 20-12-2024). It has been written in accordance with the SPIRIT statement [43] and has been prospectively registered with the ISRCTN Ref: ISRCTN: ISRCTN12744098. There is an independent Trial Steering Committee (TSC). The University of Manchester has in place research study insurance against liabilities for which it may be legally liable, and this cover includes any such liabilities arising out of this study.
Trial Status
As of the time of this publication, the study is actively underway in accordance with protocol version 2.3, dated January 15, 2026 (see S2 Detailed Protocol in S2 File). Recruitment of participants started in June 2025 and is anticipated to be completed by March 31st, 2026. The intervention phase and the last follow-up assessments are expected to be concluded by February 2027. The study is progressing according to the planned timeline, and data collection and analysis will commence thereafter to generate meaningful results.
Limitations
This study recognises several limitations. One such limitation is the use of self-reported outcomes rather than researcher-rated measures, which potentially leaves outcomes as vulnerable to response bias and inconsistencies in understanding. Despite this potential limitation, self-reported outcomes were chosen as a convenient and efficient way for participants to capture their unique, subjective experience of study participation.
A sample related limitation to consider is that participants are self-selecting medical students who respond to recruitment invitations, which may introduce selection bias if those motivated to participate differ systematically from the broader population of medical students. A further point of consideration is that self-selecting participants may not be part of the target population, this is an issue with remunerated participation whereby potentially fake participants sign up for the incentives associated with study participation. This study has attempted to reduce the impact of incentivisation by only remunerating for the follow up questionnaires (T2, T3 and T4) at a relatively small amount.
A comparator group limitation to consider is the control condition (services as usual) is not a standardised intervention, as mental health support varies between medical schools, making the comparison less precise.
Discussion
Here we describe a Randomised Control Trial (RCT) evaluating a cognitive-behaviourally based supportive intervention tailored for medical students. This work builds on earlier pilot studies of Reboot, the intervention on whose principles Thumos is based, which found it was acceptable, feasible and potentially effective in a range of healthcare professional and student groups [9,22–26]. The present study includes important improvements to Reboot and will provide the first definitive evidence of effectiveness. As such, this study represents a step-change in evidence quality and a springboard for implementation.
Mental health distress is a significant problem in medical students [10–12], but existing interventions show limited effectiveness [19,21]. These interventions are also often time-consuming, involving several sessions spaced over weeks or months, which are not always feasible for medical students to attend. In contrast, Thumos comprises only 5 hours of contact, including two online workshops and one one-to-one phone call which can be flexibly scheduled according to students’ timetables. The present study will provide information to relevant bodies to consider whether they want to invest in Thumos provision. Provision could be made at the local (medical school) or national (e.g., Medical Schools Council; British Medical Association) level and delivery would be made possible via a train-the-trainer model, whereby existing psychological therapists could be trained in the intervention protocol via a workshop and observations.
The study will focus on the effectiveness of Thumos in medical students. However, if findings indicate it is effective, it could be adapted and tailored for any healthcare student or professional group internationally, including those working in the private sector and dental professionals (including dentists and dental nurses) [17–20].
Conclusion
This RCT of Thumos represents a critical step forward in addressing the mental health crisis among medical students. By providing a tailored, prevention-focused intervention that combines group workshops with personalised support, Thumos directly targets the specific stressors medical students encounter during clinical placements. If successful, Thumos could be widely implemented, offering a pragmatic, evidence-based solution to a pervasive problem. The implications extend beyond medical education—by supporting the wellbeing of future healthcare professionals, we could help break the vicious cycle linking poor staff wellbeing with inadequate staffing and compromised patient care.
Supporting information
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Come citare questo studio
Lucy Pointon, William Lea, Christopher D J Taylor, Luke Budworth, Dialechti Tsimpida, Rebecca Coleman, Nathan Shearman, Reema Harrison, Vijay Jayagopal, Gursharan Johal, Katharina Sophie Vogt, Raoul Ovalekar, Rajjan Singh, Nathan Randles, Jamie Read, Faye Gishen, John Hines, Justin Ward, Sam Thenabadu, Toby Helliwell, Joanne Ogundiran, Judith Johnson. (2026). ACTIVATE: A protocol for a randomised controlled evaluation of Thumos: A cognitive-behavioural intervention for medical students.. PloS one. DOI: 10.1371/journal.pone.0355371
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